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«Abbiamo alzato gli stipendi nonostante Landini e la Cgil»

«Abbiamo alzato gli stipendi nonostante Landini e la Cgil»
Il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo (Imagoeconomica)

Paolo Zangrillo, ministro della Pubblica amministrazione, rivela l’accordo per 150 euro in più ai dipendenti: «Cisl e Uil vogliono fare l’interesse di 1,6 milioni di lavoratori, altri invece usano il sindacato per fare politica».

La sensazione è quella che provano i ciclisti dopo aver scalato una delle vette più impervie del Giro d’Italia o del Tour de France: sospirone, soddisfazione per l’impresa, giusto il tempo di togliersi gli indumenti più ingombranti e poi giù decisi verso la discesa perché adesso ci sono da raccogliere i frutti di tanto sudare. Così allo stesso modo il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, dopo mesi di trattative in salita con le parti sociali per il rinnovo dei contratti degli statali, in settimana potrebbe iniziare la sua volata verso il traguardo. Due le date da segnare con il circoletto rosso. Oggi, lunedì 3 novembre, e mercoledì 6. Due incontri, il primo con i sindacati e l’Aran (rappresenta la Pa nella contrattazione collettiva) per la firma dell’accordo degli enti locali (più di 400.000 lavoratori di Regioni, Comuni, Province ecc). E il secondo con gli stessi soggetti dell’istruzione, 1.200.000 lavoratori. Ci sono in ballo aumenti di circa il 6%, in media 150 euro lordi al mese in più in busta paga, per più di un milione e mezzo di dipendenti dello Stato.

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Inchiesta sul concerto di Jovanotti. «Il suo palco ha distrutto le dune»
Jovanotti (Getty Images)
Tre indagati per inquinamento ambientale dopo l’evento del 2022 sulla battigia a Barletta.

Un concerto sul litorale, con migliaia di spettatori in delirio per la star Jovanotti, si è trasformato in un caso ambientalista con tanto di intervento della magistratura e tre indagati.

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La Biennale apre, il padiglione della Russia nì
Pietrangelo Buttafuoco (Ansa)
Le autorità di Mosca, ufficialmente mai invitata all’evento, stanno organizzando un party privato così da acuire le polemiche tra Giuli e Buttafuoco. Gli ispettori del Mic inviano la relazione a Palazzo Chigi: smontato il caso delle dimissioni in blocco della giuria.

Non bastava Beatrice, c’è pure Pietrangelo; per il governo l’arte non è un paradiso malgrado i nomi ieratici. C’è un coup de thétre: il famoso padiglione russo della Biennale ristrutturato nel 2019 col beneplacito del Comune di Venezia, sabato 9 maggio aprirà nonostante la Fondazione Biennale non abbia invitato la Russia all’esposizione. I russi faranno un vernissage a inviti, privato, e già stanno montando le opere nel loro padiglione perché a casa loro fanno come gli pare.

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  • Obiettivo: proteggere lo Stretto di Bab el Mandeb dalle tensioni regionali. Per mantenere la stabilità gli Usa puntano sull’Eritrea.
  • Le missioni europee Aspides e Atalanta, che devono garantire la libera circolazione, rispondono a quartier generali diversi e non condividono i dati. E i Paesi africani continuano a diffidare delle ex potenze coloniali.

Lo speciale contiene due articoli.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 4 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 4 maggio con Carlo Cambi

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