«In Europa per cambiare tutto». Giorgia Meloni apre la campagna elettorale a Torino - La Verità
Home
In primo piano

«In Europa per cambiare tutto». Giorgia Meloni apre la campagna elettorale a Torino

Ansa

Una due giorni in cui gli esponenti del partito e alcuni ospiti discuteranno delle proposte del partito per il futuro dell'Italia.

«In Europa per cambiare tutto». È questo lo slogan scelto da Giorgia Meloni e da Fratelli d'Italia per la conferenza programmatica che domani e dopodomani sarà ospitata a Torino, presso il Lingotto fiere.

Per l'iniziativa, che sancisce l'apertura della campagna elettorale del movimento capitanato dalla Meloni è stata scelta Torino in quanto una città simbolo di quell'Italia che chiede più sviluppo, infrastrutture e crescita.

Il programma della due giorni prevede l'illustrazione delle linee programmatiche del partito, assemblee, tavole rotonde e testimonianze alle quali prenderanno parte esponenti della società civile, della cultura e delle associazioni che in questi anni hanno guardato con attenzione alle proposte di Fratelli d'Italia.

Una fiera importante a cui presenzieranno oltre 200 delegati, oltre 1.300 eletti in 850 seggi, che saranno chiamati a discutere e ad approvare unManifesto Sovranista e Conservatore composto da 15 punti. I lavori inizieranno sabato alle ore 10.30 con l'Assemblea degli Enti Locali, la Direzione e l'Assemblea nazionale e un evento dell'Acre l'Alleanza dei Conservatori e riformisti europei. L'apertura dei lavori sarà affidata al coordinatore nazionale del partito, Guido Crosetto, mentre ad illustrare le tesi programmatiche sarà il responsabile del programma di Fratelli d'Italia, il senatore Giovanbattista Fazzolari. Alle ore 15.30 è prevista la tavola rotonda dal titolo: «Buon governo, identità, merito: la sfida del territorio» alla quale intervengono il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. Modera il direttore di Libero, Pietro Senaldi. Porterà il suo saluto alla conferenza programmatica anche il direttore del Secolo d'Italia, Francesco Storace. Domenica 14 aprile sono previsti gli interventi di alcuni tra i testimoni delle battaglie di Fratelli d'Italia: il generale Marco Bertolini, l'esponente della Comunità di San Patrignano Franz Vismara, il presidente del Family Day Massimo Gandolfini, il presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro Marina Calderone, il sociologo Francesco Alberoni, il professor Alessandro Meluzzi, Giulio Tremonti, il direttore Mario Giordano e il consigliere d'amministrazione della Rai, Giampaolo Rossi. Alle ore 12 la conclusione dei lavori del presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

In primo piano

Di Maio: «No immunità, Mittal rispetti i patti»

Ansa

Il ministro del Lavoro a Taranto con un battaglione grillino di altri cinque ministri: «Non voglio fare la guerra a nessuno. Sono d'accordo che non si debba rispondere delle scelte di altri in passato. Ma quella norma era un privilegio e ora non c'è più».
In primo piano

I Giochi invernali tornano in Italia. Pioggia di euro su Milano e Cortina

Ansa

  • A Losanna battuta la candidatura Stoccolma-Are. Date previste: 6-22 febbraio 2026. Paga il gioco di squadra trasversale anche tra diverse istituzioni amministrative e sportive, in un'originale sintesi politico-territoriale.
  • Scoppia il caso San Siro. Il presidente del Milan, Paolo Scaroni: «Stadio da demolire, in 3 anni faremo quello nuovo con l'Inter». Che conferma. Il sindaco di Milano, Beppe Sala: «Inaugureremo lì i Giochi: non si tocca nulla prima del 2026».

Lo speciale contiene due articoli.

In primo piano

Nascondino tra Lega e M5s sui miliardi necessari a flat tax e salario minimo

Ansa

Il viceministro Massimo Garavaglia: «Non svelo le coperture, Di Maio le ruba». La replica: «Spero che non costino nulla agli italiani». Giancarlo Giorgetti spegne la polemica sui minibot.
In primo piano

Tutte le maggioranze alternative su giustizia, Tav, tasse e autonomie

Ansa

  • La compattezza del governo è erosa dalle spaccature dentro gli stessi azionisti. La Torino-Lione può contare sull'asse Lega-Fi-Pd e i grillini «romani». E la riforma delle Regioni può appoggiarsi all'ala nordista azzurra.
  • Nuova rampogna del prof Tito Boeri sulle retribuzioni. All'Inps i contributi non lo insospettivano?
  • Secondo il Financial Times la decisione sulla procedura sarà rinviata. Troppo pericolosa, per la tenuta dei mercati, una stangata.

Lo speciale contiene tre articoli.

In primo piano

L’ultima moda dei gretini. Combattono lo spreco ma sono i primi consumisti

Ansa

Per evitare lo sperpero di cibo e la diffusione nell'ambiente di imballaggi e plastica non è necessario inseguire il verbo ecologista: ci basta imparare dai nostri nonni.
In primo piano

Com’è stata possibile quella coop di orchi?

iStock

Per decenni, nella comunità toscana Forteto di Fiesoli e Goffredi, ispirata a don Milani, i minorenni venivano abusati e iniziati all'omosessualità. E i ribelli finivano picchiati. Tali orrori, a lungo celati, mostrano che cosa c'è «oltre» la famiglia tradizionale.
In primo piano

Se questa è integrazione

Ansa

Delle donne straniere residenti nel nostro Paese, almeno tre su dieci subiscono maltrattamenti da fratelli e padri di fede musulmana. Chi le costringe a restarsene barricate dentro casa, chi le rispedisce con la forza in patria, oppure le picchia soltanto perché vorrebbero emanciparsi un po'. È violenza di genere ma le femministe restano in silenzio.