La Verità

CASCINI

Stop alle faide in nome del No. Le «toghe rosse» si assegnano il processo a Delmastro

Auriemma a un convegno con Cascini (quello di cui diceva: «Vuole una fetta di c...») Mancinetti (che gestiva le nomine con Palamara) e Palmisano giudicano il politico Fdi.
Sulle chat dei magistrati, ieri, è rimbalzato come un meme il messaggio che l’attuale procuratore di Rieti, Paolo Auriemma, dedicò al procuratore aggiunto di Roma, Giuseppe Cascini, a suo dire famelico di richieste presso Luca Palamara: «’Sto Cascini vuole tutto. Il Csm, il fratello (Francesco, ndr), la moglie al Consiglio giudiziario, una fetta di culo. Può aspettare 48 ore? Provaci».

Cascini dà lezioni anti-Sì. Però scorda i suoi pasticci

Tutti considerano Nicola Gratteri il frontman dei magistrati del No al referendum. Ma a Roma c’è un pm molto più «politico» che muove le truppe antiriforma ed è il procuratore aggiunto di Roma Giuseppe Cascini, il vero procuratore ombra di…

Gravina sentito dai pm di Perugia

I verbali suoi, di Lotito e del direttore generale della Lazio Fabiani sono stati poi girati alla Procura di Roma. Il cui titolare, Cascini, ha disposto altre convocazioni di testimoni.

Bonafede accerchiato dai grillini per le chat

Fuoco amico pentastellato contro il Guardasigilli. Il deputato 5 stelle Giorgio Trizzino presenta un'interrogazione parlamentare per conoscere il destino di Giuseppe Cascini e Marco Mancinetti. Ma nemmeno Roberto Fico e Alessandro Di Battista possono dirsi estranei al gioco delle nomine.