{{ subpage.title }}

True

Imposte sull'aria e sulla stregoneria. Allo Stato va bene tutto pur di tassare

True
Imposte sull'aria e sulla stregoneria. Allo Stato va bene tutto pur di tassare
iStock

L'imposizione sull’aria respirata a Caracas, sulla stregoneria in Romania e sulle flatulenze delle mucche sono alcune delle tasse più strane nate negli ultimi anni. Ma non solo, perché c’è anche l’Agenzia delle entrate Usa (Irs) che chiede di segnalare nel 730 se il cittadino in questione ha qualche reddito derivante da attività illegali come lo spaccio di droga. Se però si pensa che queste stranezze fiscali siano nate solo da qualche anno ci si sbaglia. Anche le popolazioni più antiche non sono esenti dalla questione tasse improbabili.

Continua a leggereRiduci
«Dall’Ue ci aspettiamo nuove risorse per dare aiuti a famiglie e imprese»
Il viceministro dell’Energia Vannia Gava (Imagoeconomica)
Il viceministro dell’Energia Vannia Gava: «Fondi di coesione fondamentali per il medio-lungo periodo, ma la flessibilità ci permette di rispondere alle urgenze su bollette e carburante. Nucleare? Gli italiani adesso lo vogliono».

Rilancio del nucleare, choc energetico da conflitto in Medio Oriente e solite beghe green che arrivano dall’Europa. Mai come in questo momento, il dicastero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica è il crocevia della politica economica del Paese.

Continua a leggereRiduci
Meloni suona la sveglia sull’Ebola: «Bisogna controllare le frontiere»
Giorgia Meloni (Ansa)
Appello del premier al presidente di turno dell’Unione, Nikos Christodoulides, ad Antonio Costa e a Ursula von der Leyen.
Continua a leggereRiduci
Il primo partito? È quello che contesta  l’Europa
Il capo di Confindustria, Emanuele Orsini (Ansa)
Confindustria cannoneggia «la burocrazia lunare di Bruxelles» e invita a fermarla dopo l’ostruzionismo sulle bollette. Appello di Coldiretti: «Sospendere Cbam ed Ets».

La politica dell’Europa piace sempre meno. L’infatuazione generalizzata appartiene ormai a un lontano passato e si ingrossa il «partito» di quanti rilevano le carenze (nel migliore dei casi) e gli svantaggi di questo pachiderma burocratico, veloce a tessere una ragnatela di regole, quanto lento a rispondere alle evoluzioni del mercato.

Continua a leggereRiduci
Il braccino dell’Ue apre la guerra tra poveri
Ursula von der Leyen (Ansa)
A Bruxelles sono bravi a dare pagelline, promuovendo in parte l’Italia, ma tirano la cinghia sullo sblocco di risorse sull’energia. Spostano sempre in avanti ogni discussione lasciando, tra l’altro, che la proposta di Fitto (usare i fondi di coesione) venga affossata.

Il bastone e la carota: la Commissione europea fa felice il governo italiano con giudizi lusinghieri su fisco, banche e lavoro, ma al tempo stesso bacchetta l’Italia sulle misure che dovrebbero contribuire alla crescita delle imprese.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy