Imposte sull'aria e sulla stregoneria. Allo Stato va bene tutto pur di tassare

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Imposte sull'aria e sulla stregoneria. Allo Stato va bene tutto pur di tassare
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L'imposizione sull’aria respirata a Caracas, sulla stregoneria in Romania e sulle flatulenze delle mucche sono alcune delle tasse più strane nate negli ultimi anni. Ma non solo, perché c’è anche l’Agenzia delle entrate Usa (Irs) che chiede di segnalare nel 730 se il cittadino in questione ha qualche reddito derivante da attività illegali come lo spaccio di droga. Se però si pensa che queste stranezze fiscali siano nate solo da qualche anno ci si sbaglia. Anche le popolazioni più antiche non sono esenti dalla questione tasse improbabili.

Dentro le dodici «priorità» dei Verdi. Poche idee (e anche molto confuse)
Angelo Bonelli (Imagoeconomica)
Il loro programma in vista delle Europee è solo un’accozzaglia di proposte che non risolvono la crisi climatica ma, anzi, la peggiorano. Sui combustibili fossili, per esempio, dimostrano proprio di non conoscere la realtà.
Giallo Mattarella per i 50 anni della Consob
Sergio Mattarella (Ansa)
Le celebrazioni dell’authority, nata il 7 giugno 1974, sono state spostate a fine mese per non sovrapporsi alle Europee. Risulta assente il capo dello Stato, protagonista in passato di scontri con il presidente Paolo Savona. Che vuole riformare la Commissione.
La Nato sdogana le bombe contro Mosca
Jens Stoltenberg (Ansa)
  • Escalation di Jens Stoltenberg che autorizza Volodymyr Zelensky a usare le armi occidentali sul territorio della Russia. Antonio Tajani frena, Matteo Salvini si oppone, Joe Biden nicchia.
  • Raid russo su un centro commerciale: le autorità condannano, due i morti. Vladimir Putin intanto invia sul campo gli Africa Corps.

Lo speciale contiene due articoli.

Asset russi, fumata nera dei Sette ma l’idea americana prende piede
Il ministro delle Finanze tedesco Christian Lindner (Ansa)
  • Il negoziato in alto mare ricorda il tetto al prezzo del gas. L’Ucraina batte cassa, la Germania frena. Gli Usa ipotizzano un prestito a Kiev garantito dai beni congelati. Giancarlo Giorgetti: «Possibile creare un veicolo ad hoc».
  • Il premier palestinese, Mohammad Mustafa, sceglie di fare la sua prima visita europea a Roma. Giorgia Meloni: «Serve un cessate il fuoco». Antonio Tajani: «Fondi per 35 milioni, 5 all’Unrwa».

Lo speciale contiene due articoli.

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