Il ritmo del cuore
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  • Le patologie cardiache sono purtroppo molto diffuse nelle nazioni europee e occidentali. Stile di vita sedentario, alimentazione sbagliata, stress eccessivo: tutti questi (e altri fattori) incidono pesantemente sulle condizioni del nostro cuore. Ecco perché è molto importante fare attenzione, cercare di prevenire con comportamenti corretti e individuare eventuali segnali di rischio.
  • L’esperto Fabrizio Oliva: «Vanno monitorati la mancanza di fiato dopo sforzi lievi e il gonfiore a gambe e addome. Oggi abbiamo nuove cure».
  • Il medico Massimo Grimaldi: «Le aritmie pericolose hanno spesso origine genetica, quindi vanno controllati i parenti di chi ha avuto problemi. Sport e alimentazione aiutano».

Lo speciale contiene un articolo e due interviste.

Le patologie cardiache sono purtroppo molto diffuse nelle nazioni europee e occidentali. Stile di vita sedentario, alimentazione sbagliata, stress eccessivo: tutti questi (e altri fattori) incidono pesantemente sulle condizioni del nostro cuore. Ecco perché è molto importante fare attenzione, cercare di prevenire con comportamenti corretti e individuare eventuali segnali di rischio. Per questo abbiamo chiesto indicazioni e consiglio all’Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri), una società scientifica che raccoglie gli oltre 5.000 professionisti operanti nelle strutture ospedaliere e territoriali del Servizio sanitario nazionale e che si occupa di promuovere le buone prassi cliniche nella prevenzione, cura e riabilitazione delle malattie cardiovascolari. Grazie alle indicazioni di esperti titolati possiamo imparare non soltanto a conoscere alcune delle patologie più diffuse, ma soprattutto a comprendere come affrontarle. Adottando comportamenti più sani e tenendo d’occhio i segnali negativi.

Fabrizio Oliva, presidente Anco
Fabrizio Oliva, presidente Anco
Massimo Grimaldi, presidente designato Anmco
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