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Il Pd ha aperto la strada alla cyber insicurezza

Il Pd ha aperto la strada alla cyber insicurezza
Ansa
  • L'Italia, per colpa dei dem, non ha un'agenzia indipendente. Questo, con la nuova norma Ue, è un problema.
  • Durante i giorni della trattativa con l'Ue, il finanziere incontrò in segreto il socialista Frans Timmermans. Il guru delle Ong spingeva perché la nostra manovra fosse bocciata. Un'ossessione che lo insegue dai tempi di Monti.
  • Per il Cdr la denuncia di censura di Ivo Caizzi è solamente una «richiesta di chiarimenti» Averla diffusa è stato «deplorevole». Detto da chi pubblicò le mail private di Paolo Savona...

Lo speciale contiene tre articoli

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Teheran in fiamme: 10.000 arresti. Trump valuta l’intervento militare
A sinistra, proteste a Teheran. A destra, le vittime degli scontri (Ansa)
La protesta non si placa e le vittime salgono a 538. Netanyahu appoggia la rivolta: «In caso di liberazione torneremo partner».Trump studia le opzioni, ma gli ayatollah minacciano rappresaglie contro le basi Usa.

Tira sempre più aria di regime change in Iran. «Speriamo tutti che la nazione persiana sia presto liberata dal giogo della tirannia. E quando quel giorno arriverà, Israele e l’Iran torneranno a essere partner fedeli nella costruzione di un futuro di prosperità e pace», ha dichiarato ieri, riferendosi alle poderose proteste in corso contro il regime khomeinista, Benjamin Netanyahu, che ha successivamente convocato una riunione di sicurezza. «Se il popolo iraniano decidesse di porre fine a oltre 46 anni di governo pieno di odio e incompetenza, potrebbe ripristinare la cultura persiana dell’istruzione, dell’arte, della musica e della forza e decretare la fine di Hamas, Hezbollah e Huthi», ha affermato, sempre ieri, l’ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee. Del resto, più o meno nelle stesse ore, lo Stato ebraico conduceva dei bombardamenti contro Hezbollah in Libano.

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«In Iran è probabile un cambio di regime guidato dai Pasdaran»
Nel riquadro, il professor Nicola Pedde (Getty Images)
L’esperto Nicola Pedde: «Imprenditori in piazza: è una novità. Ma manca un leader. Un governo di militari potrebbe sostituire la teocrazia».
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Fronti caldi con Cuba e Groenlandia
Donald Trump (Ansa)
Washington sfida L’Avana: «Stop petrolio e soldi dal Venezuela». La Danimarca parla di un imminente vertice con gli States per l’isola. Uk e Nato vagliano l’invio di soldati.

Donald Trump torna a minacciare Cuba e lo fa a pochi giorni dalla cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro, rilanciando una linea di massima pressione sull’Avana. In un messaggio pubblicato su Truth, il presidente degli Stati Uniti ha accusato l’isola di aver beneficiato per anni di ingenti forniture di petrolio e flussi finanziari provenienti dal Venezuela, offrendo in cambio «servizi di sicurezza» ai vertici del regime chavista.

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Francesca Scopelliti: «Il processo a Tortora non è mai finito»
Francesca Scopelliti (Imagoeconomica)
La compagna del giornalista, presidente del comitato «Cittadini per il sì»: «La storia di Enzo è il paradigma della malagiustizia, perciò disturba ancora gli oppositori della riforma. Separare le carriere sarà la svolta».

«Mai avrei creduto che esistesse un universo così straziante, vile, ingiusto, sotto la crosta di un’Italietta che non sa, che non ci pensa, non vuol sapere. Ma ora, frustato a sangue da questa realtà, il mio compito è uno: far sapere. E non gridare solo la mia innocenza, ma battermi perché queste inciviltà vengano a cessare». Così scriveva Enzo Tortora dal carcere, nelle Lettere a Francesca, mentre attraversava l’ora più buia del tritacarne mediatico e giudiziario.

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