Il movente personale era una balla. Su Utrecht torna l’ombra della jihad - La Verità
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Il movente personale era una balla. Su Utrecht torna l’ombra della jihad

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Gökhan Tanis, l'uomo accusato di aver ucciso tre persone nella città olandese, non conosceva le sue vittime In compenso, nella sua auto avrebbe lasciato un biglietto in cui spiegherebbe di aver agito in nome di Allah.
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Il testimone chiave dell’accusa a Eni viene sconfessato dal suo ex legale

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Fabrizio Siggia, avvocato dell'ex manager Vincenzo Armanna fino a giugno, ha scritto una lettera finita agli atti: «Non è vero che gli ho detto di non deporre. Ho lasciato l'incarico per l'impossibilità di contattarlo».
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L’ex capo di Stato di San Marino manovra per evitare d’essere processato

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Secondo i media locali, Gabriele Gatti si muove dietro le quinte per sfuggire alla condanna per riciclaggio. Lui smentisce.
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La Juve si ribella ai suoi capi ultrà bagarini

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Per la Procura, i leader della curva Sud pretendevano dalla società cimeli e biglietti da rivendere abusivamente dietro la minaccia di far multare la squadra coi «buu» ai giocatori neri. La denuncia è partita dal club. Si temono reazioni, a rischio il match col Verona.
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Davamo accoglienza agli aguzzini di migranti

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I tre, accusati da diversi testimoni di essere i carcerieri di un lager libico, erano mescolati ai richiedenti asilo ospitati a Messina. Contestato per la prima volta il reato di tortura. Intanto esplode l'hotspot di Lampedusa: il Viminale trasferisce 70 persone in Sicilia.
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Arriva in edicola il libro sui ladri di bambini

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Bibbiano, ma non solo. Da domani, per i lettori della «Verità» e di «Panorama», Francesco Borgonovo e Antonio Rossitto ricostruiscono 20 anni di soprusi degli psicologi, che in tutta Italia hanno strappato i figli alle loro famiglie per darli in affido.
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Posti a rischio, 183 crisi, 300.000 persone in bilico. E nessuno che se ne occupi davvero...

Ballano circa 300.000 posti di lavoro, più della popolazione del Comune di Verona. Tanti sono i dipendenti le cui aziende sono impegnate nei 183 tavoli di crisi. I settori? L'elettronica, il siderurgico, i call center, ma anche l'intimo: viaggio nelle vertenze più importanti che cercano una risoluzione con il nuovo governo. Una grana in più nelle difficoltà dell'esecutivo Conte bis.

Lo speciale contiene un articolo più sei approfondimenti sui principali tavoli di crisi.

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La sinistra ride di Bibbiano. Però grazie all’inchiesta i bimbi tornano dai genitori

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  • Un piccolo strappato senza motivo alla famiglia tre anni fa ottiene finalmente giustizia. Intanto al silenzio su «Angeli e demoni» si aggiungono gli sberleffi catodici di Zoro & C.
  • San Marino vuole la legge sull'aborto. Ma un Paese senza figli non ha futuro. In nome dei diritti della donna si pensa di introdurre una norma che mette a rischio il nostro bene più prezioso: la vita. Prima di fare pazzie, meglio ricordare la lezione di Gandhi.

Lo speciale comprende due articoli.

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La masseria di Turco e la strana asta

Il neo sottosegretario del M5s ha comprato una struttura ricettiva fallita. Alla gara aveva partecipato pure il vecchio proprietario ma il ministero ha «perso» la sua offerta.
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I nostri istituti scolastici non sono sicuri

La scuola italiana cade a pezzi, e non è né di un gioco di parole né eccesso di catastrofismo: è lo stato letterale dei 40.151 edifici scolastici.

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Da Lotti a Davigo, gli amici «laziali» di Malagò

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  • Anche durante le partite dei biancocelesti, le tribune dell'Olimpico erano piene di Vip entrati con i biglietti omaggio regalati dal capo dell'ente sportivo. Tra di loro, il figlio di Giorgio Napolitano, le showgirl Anna Falchi e Claudia Gerini e la presidente Maria Elisabetta Casellati.
  • Per fare un dispetto a Giancarlo Giorgetti, il numero 1 del Comitato olimpico nazionale chiese al Cio di punirci con l'esclusione da Tokyo 2020 e la revoca delle olimpiadi del 2026.
  • Persi più di 6.000 iscritti in tre anni. Spuntano denunce alla Guardia di finanza.

Lo speciale contiene tre articoli