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2018-12-25
Il grillino che crede nella Terra piatta lavora in Anas e si occupa di 26.000 chilometri di strade
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Dalla pagina Facebook di Roberto Avitabile
Lavora nell'azienda statale che tutela le nostre strade, i ponti, tunnel, da Nord a Sud, ma allo stesso tempo è uno dei leader del terrapiattismo, convinto del controllo delle menti attraverso il sistema della Matrix, del potere della massoneria e dei potenti che il popolo non può riconoscere. Stiamo parlando di Roberto Avitabile, uno dei leader della teoria che la terra è piatta, balzato agli onori delle cronache grazie ai servizi delle Iene, quando spiega al suo interlocutore di non credere al fatto che arriviamo dai pesci ("Ma hai mai pescato un pesce?» Chiede al giornalista), un personaggio incredibile che lavora per Anas, azienda principe nella gestione di 26.000 chilometri di autostrade e superstrade e che è riuscito persino a inserire nella intranet di via Monzambano un suo articolo che smonta la teoria sferica del globo terrestre.

Per Avitabile non siamo mai andati nello spazio, gli shuttle non esistono, gli aerei funzionano come nel videogioco Pacman, arrivati da una parte poi ricompaiono dall'altra. E' un delirio totale ascoltarlo, qualcosa da non considerare se non fosse che ricopre un ruolo importante in un'azienda pubblica, è un funzionario informatico, per di più alla dipendenze del generale Roberto Massi, che si occupa di tutela aziendale. Non solo. Avitabile è stato anche candidato con il Movimento 5 Stelle a Fiano Romano come consigliere comunale. Con kefiah palestinese al collo annuncia la sua voglia di cambiamento, nel nome del partito di Beppe Grillo.
Roberto Avitabile - Candidato Consigliere M5S - Elezioni Amministrative 2016www.youtube.com
Sulla sua pagina Facebook si possono anche vedere le sue foto con il vicepremier Luigi Di Maio e l'altro leader ora in Guatemala Alessandro Di Battista. Avitabile è convinto delle sua idee. E se la terra fosse piatta? Se quello che fino ad oggi abbiamo imparato sui banchi di scuola fosse tutta una bufala? La scienza ci ha insegnato che la forma della terra è simile a quella di una sfera, per l'esattezza si tratterebbe di un ellissoide di rotazione, ma non tutti la pensano così. Correnti di pensiero che sembravano superate definitivamente dopo Copernico, Keplero e Galileo, hanno ripreso vigore negli ultimi anni dall'America e c'è tanta gente che, adesso, non ha paura di dire quello che pensa: «la terra è piatta e non gira, perché è il nostro pianeta il vero centro dell'universo». Dicono in coro i sostenitori di queste teorie.

E' il modello della «Flat Earth», la terra piatta. «Non abbiamo la presunzione di conoscere la forma della terra – spiegò mesi fa Pamela Morrigan a Brescia in occasione di un evento- ma abbiamo avuto modo di sperimentare, con i semplici mezzi a disposizione, che di sicuro non ha la forma sferica che ci vogliono far credere». Proprio all'epoca, era la primavera del 2018, Avitabile spiegava: «Il nostro obiettivo è ricercare la verità capire come stanno le cose potrebbe cambiare le sorti del mondo». I suoi esperimenti sono confluiti in una ricerca dal titolo «La terra è un globo?», pubblicata anche sul blog dell'Anas.
2° Conferenza nazionale sulla forma della Terra - Lago di Garda 7 Aprile 2018www.youtube.com
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Storia di Roberto Avitabile, uno dei leader della teoria che la terra è piatta, balzato agli onori delle cronache grazie ai servizi delle Iene. E' un militante dei 5 Stelle, immortalato in fotografie con tutti i leader, da Luigi Di Maio a Alessandro Di Battista: sul suo profilo Facebook è immortalato anche con il direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio. Lavora nell'azienda statale che tutela le nostre strade, i ponti, tunnel, da Nord a Sud, ma allo stesso tempo è uno dei leader del terrapiattismo, convinto del controllo delle menti attraverso il sistema della Matrix, del potere della massoneria e dei potenti che il popolo non può riconoscere. Stiamo parlando di Roberto Avitabile, uno dei leader della teoria che la terra è piatta, balzato agli onori delle cronache grazie ai servizi delle Iene, quando spiega al suo interlocutore di non credere al fatto che arriviamo dai pesci ("Ma hai mai pescato un pesce?» Chiede al giornalista), un personaggio incredibile che lavora per Anas, azienda principe nella gestione di 26.000 chilometri di autostrade e superstrade e che è riuscito persino a inserire nella intranet di via Monzambano un suo articolo che smonta la teoria sferica del globo terrestre. Per Avitabile non siamo mai andati nello spazio, gli shuttle non esistono, gli aerei funzionano come nel videogioco Pacman, arrivati da una parte poi ricompaiono dall'altra. E' un delirio totale ascoltarlo, qualcosa da non considerare se non fosse che ricopre un ruolo importante in un'azienda pubblica, è un funzionario informatico, per di più alla dipendenze del generale Roberto Massi, che si occupa di tutela aziendale. Non solo. Avitabile è stato anche candidato con il Movimento 5 Stelle a Fiano Romano come consigliere comunale. Con kefiah palestinese al collo annuncia la sua voglia di cambiamento, nel nome del partito di Beppe Grillo. Roberto Avitabile - Candidato Consigliere M5S - Elezioni Amministrative 2016 www.youtube.com Sulla sua pagina Facebook si possono anche vedere le sue foto con il vicepremier Luigi Di Maio e l'altro leader ora in Guatemala Alessandro Di Battista. Avitabile è convinto delle sua idee. E se la terra fosse piatta? Se quello che fino ad oggi abbiamo imparato sui banchi di scuola fosse tutta una bufala? La scienza ci ha insegnato che la forma della terra è simile a quella di una sfera, per l'esattezza si tratterebbe di un ellissoide di rotazione, ma non tutti la pensano così. Correnti di pensiero che sembravano superate definitivamente dopo Copernico, Keplero e Galileo, hanno ripreso vigore negli ultimi anni dall'America e c'è tanta gente che, adesso, non ha paura di dire quello che pensa: «la terra è piatta e non gira, perché è il nostro pianeta il vero centro dell'universo». Dicono in coro i sostenitori di queste teorie. E' il modello della «Flat Earth», la terra piatta. «Non abbiamo la presunzione di conoscere la forma della terra – spiegò mesi fa Pamela Morrigan a Brescia in occasione di un evento- ma abbiamo avuto modo di sperimentare, con i semplici mezzi a disposizione, che di sicuro non ha la forma sferica che ci vogliono far credere». Proprio all'epoca, era la primavera del 2018, Avitabile spiegava: «Il nostro obiettivo è ricercare la verità capire come stanno le cose potrebbe cambiare le sorti del mondo». I suoi esperimenti sono confluiti in una ricerca dal titolo «La terra è un globo?», pubblicata anche sul blog dell'Anas. 2° Conferenza nazionale sulla forma della Terra - Lago di Garda 7 Aprile 2018 www.youtube.com
In occasione della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali che ricorre ogni 17 gennaio, oltre alla versione in italiano, il numero 3660 – in edicola (e su Panini.it) da mercoledì 14 gennaio – è disponibile in Emilia-Romagna, Liguria, Calabria e Valle d'Aosta in 4 versioni speciali, con la storia Paperino lucidatore a domicilio, scritta da Vito Stabile per i disegni di Francesco D'Ippolito, tradotta in bolognese, genovese, catanzarese e francoprovenzale valdostano. Le copie con la storia in dialetto saranno distribuite unicamente nelle edicole della zona regionale di competenza linguistica, mentre nelle altre regioni verrà distribuita la versione in italiano. Sarà però possibile trovare tutte le versioni in fumetteria, su Panini.it, e dal proprio edicolante su Primaedicola.it.
Per declinare Paperino lucidatore a domicilio in bolognese, genovese, catanzarese e francoprovenzale valdostano, Panini Comics si è avvalsa nuovamente della collaborazione di Riccardo Regis – Professore ordinario di Linguistica italiana dell'Università degli Studi di Torino, esperto di dialettologia italiana – che ha coordinato un team di linguisti composto da Daniele Vitali e Roberto Serra (bolognese), Stefano Lusito (genovese), Michele Cosentino (catanzarese) e Fabio Armand (francoprovenzale valdostano).
«Quando un anno fa varammo l' “Operazione dialetti“ non avevamo la minima idea di quello che sarebbe accaduto. Eravamo partiti dal semplice proposito di valorizzare su Topolino la straordinaria varietà linguistica del nostro Paese. La complessità dell'impresa spaventava. Abbiamo lavorato per mesi dietro le quinte e chiesto supporto ad alcuni tra i più riconosciuti esperti in materia. Il successo è stato debordante. Siamo stati assediati dalle richieste di chi non era riuscito ad accaparrarsi la propria copia. Siamo dovuti correre ai ripari andando in ristampa. L'iniziativa è diventata un esempio concreto e paradigmatico di come a volte il fumetto e la cultura pop in genere, col loro linguaggio diretto e immediato e la loro facilità di dialogare coi giovani possano diventare importanti vettori di trasmissione del nostro patrimonio culturale», racconta il direttore editoriale di Topolino Alex Bertani.
La versione valdostana di Paperino lucidatore a domicilio (Disney)
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L’attivista Eva Vlaardingerbroek racconta il bando imposto dal governo Starmer, denuncia la repressione della libertà di espressione e avverte l’Europa: immigrazione, sicurezza e controllo statale stanno cambiando il volto delle nostre democrazie.