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Le piroette del senatore di Scandicci non hanno fine

Le piroette del senatore di Scandicci non hanno fine
Ansa
I cento giorni sono passati da poco, ma la luna di miele fra i partiti che compongono la maggioranza del Conte bis è finita da un pezzo. Ieri ne abbiamo avuto prova, perché sono cominciati a volare i coltelli. Dopo il fallito vertice sulla manovra, Matteo Renzi ha minacciato ufficialmente la crisi, evocando addirittura il voto. Sono lontani i tempi in cui il senatore semplice di Scandicci per scongiurare le urne strillava in Senato, lasciando intravedere le peggiori catastrofi. All'epoca, mentre si preparava a mandar giù il boccone amaro di un governo con i grillini e la riconferma di Giuseppe Conte, l'ex presidente (...)
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Dimmi La Verità | Marco Pellegrini (M5s): «Sviluppi della guerra in Iran»

Ecco #DimmiLaVerità del 15 maggio 2026. Il deputato del M5s Marco Pellegrini commenta gli sviluppi della guerra in Iran e la crisi economica in Italia.

Effetto Green deal: l’auto europea è finita in pasto ai cinesi
Istock
La spinta all’elettrico, senza le materie prime, regala il mercato agli asiatici. Byd punta Roma, Chery la Spagna e Berlino crolla.

In principio fu il Green deal, quando l’Unione europea aprì la finestra da cui è entrata l’industria cinese del clean tech, cioè pannelli solari e turbine eoliche. Un ingresso che oggi ha portato l’Europa alla dipendenza al 90% dall’industria cinese in quel settore.

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Le Big Tech se ne fregano dei raggiri. Qui serve il pugno duro della politica
iStock
Meta &C. raccolgono cifre enormi con la pubblicità, che poi smistano nei siti. Anche se si tratta di fake, tipo la mia finta lite con Messina. Come suggerito da Marina Berlusconi, questa «pirateria» va fermata dalla legge.

Le truffe ci sono sempre state e molte hanno avuto il loro racconto: imperdibile quello di Totò che voleva vendere la fontana di Trevi allo straniero sprovveduto.

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Streeting sigla lo sfratto a Starmer
Ansa
Il ministro della Sanità lascia e lancia siluri contro il premier: «Non sarai tu a guidare il partito laburista nelle prossime elezioni. Serve una direzione, siamo allo sbando».

Tanto tuonò che infine piovve. Dopo giorni di indiscrezioni, retroscena e voci di congiura interna, Wes Streeting ha rassegnato ieri le dimissioni da ministro della Sanità, aprendo ufficialmente la crisi del Partito laburista e, di fatto, dello stesso governo britannico.

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