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Il «barone» Galli continua a insultarci. Ma sui monoclonali alla fine ci dà ragione

Il «barone» Galli continua a insultarci. Ma sui monoclonali alla fine ci dà ragione
Massimo Galli (Getty images)
Il prof attacca «La Verità» e glorifica il booster. Sul privilegio del farmaco, però, ammette: «Bisognava procurarsene di più».
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De Luca, il politico sceriffo che fa invidia ai teatranti
Vincenzo De Luca (Ansa)
L’ex governatore campano, che da oltre 30 anni amministra il potere tra Salerno, Parlamento e Regione, è pronto a tornare sindaco. Temperamento vulcanico e tempi comici da professionista, iniziò la sua carriera nel Pci, per poi sposare il dogma ordine e disciplina.

Cognome e nome: De Luca Vincenzo. Nato a Ruvo - «Ruve» per gli autoctoni lucani - del Monte, in quel di Potenza, nel 1949.

Energico ed esuberante politico che si ricarica quando sta in carica (suonando la carica: è bersagliere onorario dal 19 maggio 2013). Un Duracell del potere locale, decentrato ma comunque «di peso», visto che la Campania - di cui VDL è stato governatore fino all’anno scorso - ha un Pil di oltre 111 miliardi di euro (anno 2024), un terzo del Pil di tutto il Sud.

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Dietro gli attacchi Usa al pontefice c’è il messianismo dei protestanti
Donald Trump prega insieme ai pastori evangelici
Un pezzo dell’amministrazione di Donald Trump considera un obbligo religioso sostenere Israele.

I cattolici presenti nell’attuale amministrazione Usa, probabilmente quella con più cattolici della storia, si stanno trovando in singolare contrapposizione con gli esponenti del «protestantesimo sionista» e non certo per motivi squisitamente religiosi quanto per le implicazioni geopolitiche che le convinzioni basate sul dispensazionalismo generano.

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Il Papa va alla Sapienza che espulse Ratzinger
Papa Leone XIV (Ansa)
Giovedì 14 maggio Leone XIV parlerà nell’università che, 18 anni fa, sprangò le porte a Benedetto XVI. Oggi come allora, le autorità della Chiesa vanno bene quando rientrano nei confini del pensiero prevalente, come testimoniano Matteo Zuppi e Vincenzo Paglia.

Chissà se questa sarà la volta buona. Il 14 maggio papa Leone XIV dovrebbe visitare l’Università La Sapienza di Roma, lo stesso ateneo che nel 2008 respinse con rabbia Benedetto XVI offrendo una clamorosa anticipazione della censura woke che sarebbe divenuta prassi circa un decennio dopo. Leone, fanno sapere dalla Sala stampa vaticana, dovrebbe cominciare la visita alle 10.20 dalla cappella universitaria «Divina Sapienza», dove ad accoglierlo ci saranno il cardinale vicario Baldo Reina, la rettrice dell’Università, Antonella Polimeni, e il cappellano don Gabriele Vecchione.

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Programmi scolastici rassegnati a un livellamento verso il basso
Giuseppe Valditara (Ansa)
Una commissione ministeriale propone di spostare la lettura dei «Promessi sposi» di Alessandro Manzoni al quarto anno di liceo. Il motivo? Oggi gli studenti sono abituati alla comunicazione breve e faticano a comprendere i testi lunghi.

«Questa riforma non s’ha da fare». Si potrebbe ricorrere alla parafrasi di una delle battute più celebri de I promessi sposi per sintetizzare l’attuale posizione del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, rispetto a una delle proposte di revisione dei programmi scolastici liceali avanzate nei giorni scorsi da una commissione ministeriale formata da docenti di scuola superiore e dell’università.

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