{{ subpage.title }}

True

Il Pd decise il lockdown spinto dalle grandi imprese

Il Pd decise il lockdown spinto dalle grandi imprese
Imagoeconomica
Nelle carte «segrete» di Bergamo le intercettazioni rivelano le motivazioni molto poco «sanitarie» che fecero passare i dem (e Conte) dalla linea «aperturista» alla chiusura totale: il pressing su Giorgio Gori e Maurizio Martina degli industriali. Il suggerimento al governo: «Bisogna bloccare le imprese piccole e far lavorare i big».
Continua a leggereRiduci
I media statunitensi: «Oggi raid sull’Iran». Trump sui pasdaran: «Se la fanno sotto...»
Manifesti antiamericani a Teheran. Nel riquadro il titolo di Drop Site sul possibile attacco Usa (Ansa)
I sauditi, finora contrari all’escalation, premono su Washington: «Se non agisce, rafforza il regime». Teheran confida in Ankara.

L’attacco militare americano all’Iran potrebbe essere a un passo. Secondo il sito Drop Site, Donald Trump potrebbe autorizzare un’operazione militare contro la Repubblica islamica già nella giornata di oggi. In particolare, Washington sarebbe pronta a prendere di mira non soltanto i siti nucleari e gli impianti per la realizzazione di missili balistici ma anche la stessa leadership del regime khomeinista.

Continua a leggereRiduci
Musica rap, piumini, catene e coltelli. Ecco chi sono davvero i «maranza»
(IStock)
Il saggio di Roberto Arditti e Alessio Gallicola fa il ritratto di una generazione persa.

«Maranza»: una parola che abbiamo imparato a conoscere e che, negli ultimi anni, ha subito un cambiamento semantico. Non indica più i tamarri, ma i ragazzi di seconda generazione: i marocchini zanza. Più genericamente, tutti coloro che provengono dal Maghreb e che hanno fatto della criminalità, in particolare furto e rapina, una «professione». Da anni circolavano sui social le immagini di don Alì, l’auto proclamato re dei maranza che è stato arrestato il 22 novembre scorso. Don Alì, il cui vero nome è Said Alì, ha contribuito a creare l’immaginario di questo gruppo. Piumini e catene, come titolano il loro saggio, pubblicato per i tipi di Amando Curcio editore, Roberto Arditti e Alessio Gallicola.

Continua a leggereRiduci
I sermoni estremisti dell’uomo di Hannoun
Mohammad Hannoun (Ansa). Nel riquadro Abu Rawwa
Le prediche pronunciate in Italia e il sistema di raccolta fondi della società che finanziava Hamas: Abu Rawwa era il vero motore dell’iniziativa «benefica». Sui social post contro Israele, considerato un cancro che sta fermando la diffusione dell’islam.

È stato accolto come un eroe. Applausi, strette di mano, foto e ringraziamenti dal palco. Abu Rawwa, il braccio destro di Mohammad Hannoun - l’uomo che secondo l’inchiesta della Procura di Genova raccoglieva milioni di euro per Hamas - nei giorni scorsi era tra i protagonisti di un evento per la Palestina a Modena. Dopo la sua scarcerazione, nonostante resti indagato per finanziamento al terrorismo, lo sceicco - così lo chiamano i suoi seguaci - torna in pubblico. E viene celebrato. Tra gli ospiti ufficiali dell’evento c’è anche la deputata del M5S Stefania Ascari. Le immagini parlano chiaro. Lei lo saluta con affetto. Lui la ringrazia dal microfono, sorridente: «Grazie alla nostra amica Stefania, Palestina libera!».

Continua a leggereRiduci
Toghe a comizio: riforma «inutile e punitiva»
Ansa
All’inaugurazione dell’anno giudiziario il procuratore di Milano, Francesca Nanni, attacca: «La separazione delle carriere è ininfluente». Alfredo Mantovano replica: serve un «confronto civile». Nordio: «Non ci sono effetti politici». Il pg Aldo Policastro: «Accetteremo il verdetto».

L’immagine che più di tutte rappresenta la posizione del governo Meloni nell’ambito dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026 è quella relativa alla cerimonia di Milano, durante la quale il Guardasigilli, Carlo Nordio, si è unito all’applauso di decine di magistrati. Lo ha fatto quando il presidente della Corte d’appello di Milano, Giuseppe Ondei, ha affermato che è «inaccettabile» sentire che «i giudici oggi non sono sufficientemente terzi e imparziali perché sarebbero appiattiti sulle richieste del “collega” pubblico ministero».

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy