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«Rispetto al suo Msi papà Almirante era più progressista»

«Rispetto al suo Msi papà Almirante era più progressista»
Giorgio Almirante. Nel riquadro, la figlia Giuliana De'Medici (Ansa)
La figlia del leader Giuliana De’ Medici: «Era credente ma non praticante. Favorevole al divorzio, seguì la linea contraria del partito».
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Espropri di case a favore delle Ong: New York importa il Piano Salis
Zohran Mamdani (Ansa)
La ricetta statalista del sindaco Zohran Mamdani costa 22 miliardi e prevede il salario minimo.

È un piano casa non poco controverso quello presentato da Zohran Mamdani questa settimana. Il progetto del sindaco dem di New York è ufficialmente volto a contrastare la crisi degli alloggi che caratterizza la Grande Mela.

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Sanità in rosso: Parigi preleva dai cittadini
Emmanuel Macron (Ansa)
Per rimediare a una voragine da 1,5 miliardi, la presidente macroniana della Corte dei Conti vuole mettere le mani nei portafogli dei contribuenti. Esentati gli stranieri irregolari coperti da assistenza. Per aborti (e un domani gli uteri in affitto) paga Pantalone.

I conti pubblici francesi non tornano più e c’è chi pensa di mettere le mani nelle tasche dei contribuenti d’Oltralpe per ripianare i debiti. L’idea è venuta alla Corte dei Conti di Parigi per recuperare il miliardo e mezzo rappresentato da certe prestazioni sanitarie non pagate dagli utenti dell’Assurance maladie, il sistema pubblico di assicurazione sanitaria francese.

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Creta 1896: l'Italia guida la prima missione di «peacekeeping»
Contingente italiano sbarcato nella baia di Suda, isola di Creta (Getty Images)

Il 28 maggio 1896 la Marina italiana intervenne a Creta assieme a francesi e inglesi guidando la prima coalizione militare internazionale. Anche i Carabinieri furono impiegati per garantire l'ordine pubblico nei violenti scontri tra cristiani e musulmani, rimanendo fino al 1914.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

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La Meloni vede il traguardo del Pnrr. L’esecutivo è promosso, il Piano no
Giorgia Meloni (Ansa)
Il premier rivendica: «Abbiamo il primato nell’attuazione». Ma gli effetti sono minimi.

Anche sul Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, che vede l’Italia protagonista assoluta a livello europeo, le polemiche prendono quota. Certo, manca ormai solo un mese alla conclusione del programma europeo, che si chiuderà il 30 giugno, quando tutti i progetti e le riforme strutturali dovranno essere ultimati.

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