Smentite dai pm le voci sui soldi in nero a Salvatore Baiardo. Che però è stato perquisito nella inchiesta su Silvio Berlusconi per un presunto scatto offerto a diverse televisioni.
L’imprenditore trevigiano, dopo la Seconda guerra mondiale, intraprese la via della cucina. Concluso il lavoro con il sovrano egiziano, al Cairo fondò la catena Il Toulà. Che da Cortina d’Ampezzo si diffuse in tre continenti.