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Festa a Linate con i migliori piloti acrobatici del mondo, mille chitarre, mongolfiere e le Frecce Tricolori

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Festa a Linate con i migliori piloti acrobatici del mondo, mille chitarre, mongolfiere e le Frecce Tricolori
iStock

Due giorni di spettacoli tra acrobazie aeree, voli in mongolfiera, aquiloni, concerti e attività per tutti, il 12 e 13 ottobre dalle 10 alle 22. Una festa voluta da Sea e Aero Club Milano per festeggiare la prossima riapertura (prevista il 27 ottobre), dell'aeroporto milanese dopo i lavori di rinnovamento del piazzale, della pista ma anche del terminal, che tra qualche tempo vedrà finalmente inaugurare anche la stazione della metropolitana. Ma anche per far conoscere il mondo dell'aviazione a una città che pare averlo dimenticato.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 12 marzo

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 12 marzo con Carlo Cambi

content.jwplatform.com
  • Il premier invita Bruxelles a «sospendere urgentemente gli Ets sul termoelettrico». Offre dialogo sincero al centrosinistra, ma dice al Pd di non essere «strabico» sulle bombe: «Quelle di Clinton andavano bene?».
  • Dopo aver ammesso che il conflitto è costato 3 miliardi ai contribuenti, Ursula Von der Leyen conferma che la Commissione non farà nulla contro l’inflazione, tenendo una linea ecologista. Procedura d’infrazione per 19 Paesi (Italia compresa) sul piano dell’edilizia verde.

Lo speciale contiene due articoli

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FoodTalk | La vera critica da fare a Sal Da Vinci

Sul vincitore di Sanremo in questi giorni si sono sentite polemiche e valutazioni di ogni tipo. Ma sono davvero sensate? Qui vi diamo la nostra versione...

GUERRA A OROLOGERIA
Forze armate americane (Getty)
Le economie di Europa e Paesi del Golfo non possono reggere un conflitto lungo. Usa e Israele spendono 1 miliardo al giorno. Ma i pasdaran resistono e Donald Trump non si può permettere di non vincere: rischio disastro.

E se il conflitto con l’Iran finisse come quello in Afghanistan? Se cioè la macchina da guerra degli Stati Uniti e quella israeliana non riuscissero ad averla vinta sugli ayatollah? Nel passato è già accaduto che la resistenza di forze apparentemente inferiori tenesse testa a quello che è considerato un esercito invincibile. Basta pensare, oltre che a Kabul, a Corea, Vietnam, Iraq e perfino Somalia, dove l’operazione Restore Hope, nata per stabilizzare il Paese e spazzare via i signori della guerra, si concluse con un ritiro umiliante dopo la morte di 19 marines.

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