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L’Ucraina per Epstein: terra di affari e minori

L’Ucraina per Epstein: terra di affari e minori
Jack Lang, ex ministro della Cultura francese. Nel riquadro, a Parigi con Epstein (Ansa)
L’ultimo a cadere per via dei file rilasciati è il socialista francese Jack Lang, ex ministro della Cultura, ora accusato di reati fiscali. Dalle mail, inoltre, pare che intorno a Kiev si addensassero i principali interessi del magnate: soldi ed eugenetica suprematista.

Anche una rapida scorsa ai nuovi Epstein files rilasciati dal governo americano può fornire una lezione universale forse non scontata: la depoliticizzazione delle masse, con il ripiegamento nella sfera privata della gente comune, non ha coinvolto le élite occidentali che, al contrario, hanno continuato a occuparsi di tutte le questioni globali. L’intensa corrispondenza epistolare di Jeffrey Epstein con una consistente parte del potere politico ed economico mondiale copre circa tutti gli eventi rilevanti degli ultimi 20 anni: dalla crisi dei subprime a quella greca, dalla Libia all’Ucraina e al Medio Oriente, fino alle scelte di politica economica dei singoli governi.

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La Costituzione e i rimpatri sono compatibili
Ansa
Modellare la disciplina dei trattenimenti nei Cpr sull’articolo 13 della Carta non è necessario: i provvedimenti non devono essere per forza approvati da una Corte, basta prevedere la possibilità di ricorso. Ciò sarebbe in linea con Bruxelles e, quindi, legittimo.

Come bene ha già rilevato Alessandro Rico, sulla Verità del 28 marzo scorso, la Corte costituzionale, con la recentissima sentenza n. 40/2026, non ha affatto chiuso la discussione circa la conformità o meno alla Costituzione della norma sottoposta al suo esame.

Pietro Dubolino, Presidente di sezione emerito della Corte di Cassazione

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«Non abbiam bisogno di parole», su Netflix il remake italiano de «La famiglia Bélier»
«Non abbiam bisogno di parole» (Netflix)

La versione italiana del film francese arriva su Netflix il 3 aprile. Non abbiam bisogno di parole racconta la storia della famiglia Musso, tra sordità, legami familiari e il talento musicale della giovane Elettra, in un percorso di crescita e scoperta.

Era il 2014, quando la Francia applaudiva entusiasta la Famiglia Bélier. Quel film, storia di un nucleo sordomuto, l'aveva portata alle lacrime, permettendo a un'intera nazione di riscoprire il significato profondo dei legami familiari, il supporto, l'entusiasmo e la dedizione che dovrebbero caratterizzarli.

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Italia fabbrica di chip. Affare da 3 miliardi con il big di Singapore
Getty Images
A ore l’annuncio dell’investimento a Novara: 1.600 nuovi posti. A breve previsti altri accordi di sviluppo sulla microelettronica.

Se non ci fosse stata la guerra in Medio Oriente, l’annuncio (è previsto per le prossime ore) di un investimento da 3,2 miliardi di uno dei colossi mondiali della microelettronica in Italia avrebbe avuto ben altra enfasi. Anche perché l’approdo di Silicon Box (Singapore) a Novara per realizzare una fabbrica di chip che dovrebbe dar lavoro a circa 1.600 persone rappresenta un unicum a livello europeo.

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Giovani manipolati sui social pure se non uccidono
Imagoeconomica
Social e Web sotto accusa dopo i casi dei ragazzi aspiranti killer. Ma il virtuale diventa utile se somministra slogan progressisti.

È sempre suggestivo il paradosso dei giovani: è difficile spiegare che cosa siano esattamente, soprattutto oggi che li si vuole identificare come persone fra i 18 e i 34 anni, operazione poco sensata se ve n’è una. Epperò si parla sempre di loro, tornano buoni per ogni occasione nel dibattito politico e mediatico.

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Le Firme

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