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Preso in castagna sulla Russia, Draghi cancella Putin col bianchetto

Il governo Draghi cancella l'invito alle imprese di investire in Russia dopo lo scoop di Verità&Affari

Non una parola, non una spiegazione, non un gesto di scuse. Solo un colpo di bianchetto per togliere da qualsiasi imbarazzo il governo guidato da Mario Draghi. Finisce così, con la cancellazione improvvisa dopo avere letto la prima pagina di Verità&Affari di ieri, l'imbarazzante spot dell'esecutivo per convincere le imprese italiane ad andare a fare affari con la Russia di Vladimir Putin.

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Il Grande Fratello delle buste paga creerà solo dei grandi problemi
iStock
La direttiva Ue sulla trasparenza degli stipendi impone nuove regole che obbligano le aziende a sanare le differenze salariali tra uomini e donne. Ma il rischio è che si creino vespai di gelosie tra colleghi.

Il Grande Fratello degli stipendi entra in ufficio. Un tempo il confronto tra livelli retributivi si sussurrava nei corridoi e la verità era oggetto di una caccia serrata da parte di chi pensava di avere un trattamento economico inferiore ai suoi colleghi. Ora, anche se non potrà essere conosciuto lo stipendio del singolo, tutto sarà alla luce del sole, niente più segreti sui livelli retributivi per le stesse mansioni.

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Milano-Cortina, ecco il primo oro azzurro: è di Francesca Lollobrigida
Francesca Lollobrigida trionfa davanti alla canadese Valerie Maltais nella gara dei 3000 metri femminili di pattinaggio di velocità ai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 (Ansa)

Dopo l’argento di Giovanni Franzoni e il bronzo di Dominik Paris nella discesa, nel tardo pomeriggio è arrivato il primo oro azzurro: Francesca Lollobrigida trionfa nei 3000 metri di pattinaggio di velocità davanti alla canadese Valerie Maltais.

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Bibbiano, ora i giudici incolpano i giornali: «Il loro clamore ha travolto i bimbi»
(Ansa)
Cortocircuito tribunale-procura: «Accuse fragili». Salvato perfino l’uso della macchina con gli elettrodi sui minori.

C’è un passaggio nelle 1.650 pagine di motivazione della sentenza che chiude il primo grado di «Angeli e demoni», la maxi inchiesta della Procura di Reggio Emilia fatta a pezzi dalla trimurti della Sezione penale, Sarah Iusto (presidente), Michela Caputo e Francesca Piergallini (a latere), che scarica tutto il peso sui media.

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