Cresce la tensione nel Corno d’Africa
Il leader somalo Hassan Sheikh Mohamud (Ansa)

Sta tornando aria di crisi tra Somalia ed Etiopia. Pochi giorni fa, il presidente somalo, Hassan Sheikh Mohamud, ha siglato una legge che annulla un precedente accordo raggiunto dal governo di Addis Abeba con il Somaliland: un’intesa che garantirebbe all’Etiopia l’accesso al Mar Rosso.

«Questa sera ho firmato la legge che annulla il protocollo d’intesa illegale tra il governo dell’Etiopia e il Somaliland», ha dichiarato Mohamud su X sabato. «Questa legge è un esempio del nostro impegno a salvaguardare la nostra unità, sovranità e integrità territoriale secondo il diritto internazionale», ha aggiunto. Nel frattempo, il governo di Mogadiscio ha richiamato il proprio ambasciatore in Etiopia per “deliberazioni» sulla questione.

Ricordiamo che la Somalia non riconosce il Somaliland, considerandolo parte del proprio territorio. Ma che cosa prevede esattamente l’intesa tra l’Etiopia e lo stesso Somaliland? La prima ha formalmente riconosciuto il secondo, mentre quest’ultimo ha concesso ad Addis Abeba l’affitto di una vasta aerea attorno al porto di Berbera (che è la capitale del Somaliland).

«L’accordo era atteso da tempo», ha riportato Al Jazeera, “Nel 2019, l’Etiopia ha acquistato una partecipazione del 19% nel porto di Berbera, con il Somaliland che ne detiene il 30% e la società di Dubai e gestore del porto Dp World che detiene il 51%”.

La tensione nel Corno d’Africa, insomma sta crescendo, anche perché le relazioni tra Etiopia e Somalia storicamente sono tutt’altro che idilliache. «Tuttavia», ha riferito Deutsche Welle, «c’è motivo di dubitare che Mogadiscio si impegnerebbe in uno scontro armato con l’Etiopia: un Paese la cui spesa militare è tre volte superiore e fa parte della coalizione che combatte l’organizzazione militante Al-Shabab in Somalia». Come che sia, si sta creando un asse tra Somalia ed Eritrea. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa turca Anadolu, «il presidente somalo Hassan Sheikh Mohamud ha dichiarato martedì che il suo omologo eritreo Isaias Afwerki ha sostenuto l’unità e l’integrità territoriale di Mogadiscio, mentre continuano le tensioni tra Somalia ed Etiopia su un accordo portuale».

Un ulteriore aspetto interessante da sottolineare è quello dei crescenti legami che intercorrono tra l’Etiopia e gli Emirati arabi uniti: un legame che, come abbiamo visto, emerge chiaramente dal controverso accordo di Addis Abeba con il Somaliland. Un accordo che, secondo la testata Al Monitor, è stato tuttavia finora condannato da Lega Araba, Organizzazione per la Cooperazione Islamica, Ue, Stati Uniti e Turchia. Il rischio, insomma, è che cresca l’instabilità nel Corno d’Africa e che si apra un ulteriore fronte di crisi nel Mar Rosso.

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