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«Covid 19, dodici mesi di pensiero critico». L'anticipazione del docufilm

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Il Covid19 ha cambiato le nostre vite. Non solo perché - tragicamente - ne ha spezzate molte, ma perché ha dato avvio a un nuovo modo di essere: ci è infatti stato chiesto di smettere di pensare. Di non ragionare, dubitare, discernere; di non fare domande.

In questa crisi storica ci hanno chiesto di accettare supinamente illogicità e incoerenze, soprusi e divisioni, senza riflettere sulle conseguenze, che sono numerose, gravi e destinate a durare. Mentre calava il sonno della ragione, alcune persone però vegliavano e mostravano «l’altra storia» su quanto è accaduto. Il docufilm in lavorazione raccoglie la loro testimonianza di pensiero critico, argomento dopo argomento, mese dopo mese: un anno di riflessioni, un diario ragionato per capire meglio cosa è stato e ciò che sarà.

Deficit sforato dello 0,1%. La Meloni: «Paghiamo lo sciagurato Superbonus»
Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti (Ansa)
  • Il nostro Paese resta in procedura di infrazione: niente flessibilità per i 12 miliardi di investimenti in Difesa. Rivisto al ribasso pure il Pil, che crescerà dello 0,6% nel 2026.
  • Si dovrà scegliere tra rinnovo delle agevolazioni e decontribuzione sugli aumenti.

Lo speciale contiene due articoli

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Beirut: «Ancora un mese di tregua». Morto un altro francese di Unifil
Macerie a Bir al-Abed, periferia sud di Beirut (Ansa)
Hezbollah scaglia un drone contro le Idf, che rivendicano l’uccisione di due miliziani.

Un secondo soldato francese del contingente delle Nazioni Unite Unifil è deceduto in seguito alle ferite riportate dall’attacco di Hezbollah di sabato scorso. A darne notizia è stato il presidente francese, Emmanuel Macron, che ha scritto su X che il caporale-capo Anicet Girardin del 132esimo reggimento di fanteria, rimpatriato dal Libano, è morto a causa delle ferite.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 23 aprile

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 23 aprile con Flaminia Camilletti

Trump ottimista: «Colloqui domani». I pasdaran lo gelano: «Non è stato deciso»
Donald Trump (Ansa)
Tensioni in Iran tra falchi militari e negoziatori. L’ayatollah tace. Giallo sul nuovo cessate il fuoco Usa: «Durerà tre-cinque giorni».

«Buone notizie»: secondo il New York Post, che ha scambiato alcuni messaggi con Donald Trump, i colloqui Usa-Iran potrebbero riprendere domani. O forse no: Teheran non ha ancora una posizione ufficiale. E la tregua? Sembrava dovesse essere illimitata, cioè durare fintantoché il nemico non avesse definito una proposta unitaria da presentare agli americani. Axios, però, sostiene che la proroga del cessate il fuoco concessa dal presidente durerebbe al massimo «altri tre-cinque giorni».

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