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Dentro la coop dello scandalo. «I migranti dormono a terra tra escrementi e sporcizia»

Dentro la coop dello scandalo. «I migranti dormono a terra tra escrementi e sporcizia»
Le foto dell’appartamento di Roccagorga (Latina) dove vivono gli ospiti della coop Karibu. Sullo sfondo, Aboubakar Soumahoro (Ansa)
Le immagini della casa di Roccagorga (Latina) usata come «ostello» dalla Karibu. L’ex assessore: gli ospiti non hanno materassi. Al posto dell’armadio c’è un trolley.
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Gli scout cattolici avranno capi gay
Ansa
Dopo tre anni di confronto l’associazione Agesci arruola educatori omosessuali e transgender per superare «pregiudizi omolesbobitransfobici». Pro vita: «Così si tradisce la fiducia delle famiglie sugli insegnamenti impartiti a migliaia di bambini.

L’importante è non perdere la bussola.

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  • Nella cerchia di Sánchez sono sotto accusa parenti, consiglieri, magistrati e politici. Scandalo oltre la corruzione: casi di associazione a delinquere e traffico di influenze.
  • I dati smentiscono i fan dell’esempio green di Madrid per abbassare i costi in bolletta. Nel 2025 la spesa media è salita a 54 euro al mese (+14%), in Italia è addirittura scesa.

Lo speciale contiene due articoli.

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Il Pd tradisce pure i pugliesi: Irpef più cara
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro (Ansa)
  • Per ripianare il buco lasciato da Emiliano nella Sanità (350 milioni), Decaro stanga lavoratori e pensionati: da giugno aliquote più alte. Ma in campagna elettorale il governatore parlava di «conti in ordine», ora invece «è colpa di Roma che dà meno soldi».
  • Il caso Emilia-Romagna: «Solo il 22% della spesa è davvero leggibile». Uno studio dell’Istituto Bruno Leoni accende i riflettori sui conti degli ospedali pubblici: nei cinque policlinici universitari individuati 318 milioni di «ripiani impliciti». Sotto accusa anche i limiti imposti al privato accreditato.
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L’ingresso dell’Ucraina nell’Unione sarebbe una tegola da 120 miliardi per gli altri Stati. A cui intanto è chiesto il rigore fiscale.

La discussione sull’ingresso dell’Ucraina nell’Unione europea si sta arroventando. La Commissione appare determinata nell’accelerare il processo di adesione e discuterne già a metà giugno. Sul tema, in Italia emergono differenze di vedute all’interno della maggioranza, sia per motivi strettamente politici che per motivi economici.

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