Colao sfiduciato sulle nomine all’agenzia spaziale

Sganassone politico al ministro per l’Innovazione Tecnologica. Come aveva anticipato La Verità, ieri si sarebbe dovuta tenere una riunione del Comint per la nomina di due consiglieri Asi. Peccato sia andata deserta.

Schiaffo politico al ministro per l’Innovazione Tecnologica Vittorio Colao. Come aveva anticipato La Verità, ieri si sarebbe dovuta tenere una riunione del Comint (Comitato interministeriale sulle politiche spaziali), presieduta proprio da Colao. Durante la riunione si sarebbe dovuto affrontare il capitolo nomine, con l’approvazione di due consiglieri nel consiglio di amministrazione di Asi (Agenzia Spaziale Italiana), a pochi giorni di distanza dal voto e dalla caduta del governo.

Peccato che sia mancato il numero legale, uno sgarbo istituzionale che rappresenta una sfiducia al presidente Colao. Il primo consigliere era stato indicato dal ministro dell’Università e Ricerca Maria Cristina Messa. Si tratta di Eugenio Coccia, fisico di buon livello e collezionista di incarichi, ex rettore da poco uscito dalla Gran Sasso Science Institute (Gssi) dell’Aquila che aveva fondato. L’altra nomina invece era stata presentata dalla presidenza del Consiglio e portava le firme sia di Colao sia del capo di gabinetto Stefano Firpo. Era stata scelta per la seconda volta Elena Grifoni, che era già stata nominata per l’ufficio spazio ancorato alla Presidenza del Consiglio. L’ex segretaria del numero uno di Esa Joseph Aschbacher era in sala, in attesa della nomina. Ora dovrà aspettare il prossimo esecutivo.

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