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Un arrestato per la morte di Aurora. È peruviano e non doveva stare qui

Un arrestato per la morte di Aurora. È peruviano e non doveva stare qui
I Carabinieri nel giorno in cui si svolge l'autopsia di Aurora Livoli all'obitorio comunale a Milano. Nel riquadro un frame delle immagini riprese dalla telecamera di sorveglianza che mostra la ragazza seguita dal 56enne (Ansa)
I carabinieri hanno individuato un 56enne peruviano grazie alle immagini di videosorveglianza del palazzo dove è stata ritrovata la donna. L’uomo è accusato di un’altra aggressione avvenuta il 28 dicembre nella stessa stazione. Ieri l’autopsia.

C’è un indagato per l’omicidio di Aurora Livoli, la diciannovenne residente in Provincia di Latina trovata morta per cause ancora da stabilire (l’autopsia, che si è svolta ieri all’istituto di medicina legale di piazzale Gorini, dovrà chiarire se la ragazza sia stata davvero uccisa o se sia morta per altre cause) lunedì mattina nel cortile di un condominio di via Paruta a Milano.

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Wadi Rum, il deserto giordano verso un futuro senza plastica grazie all’Italia
Il deserto di Wadi Rum in Giordania (iStock)

Il deserto giordano patrimonio Unesco inizia a liberarsi dalla plastica grazie a Plastic Free Onlus. Il progetto punta a proteggere l’ecosistema, creare 100 posti di lavoro e coinvolgere le comunità locali, con particolare attenzione alle donne.

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Ferretti torna sul palco alla fine del mondo
Giovanni Lindo Ferretti (Getty Images)
Dopo aver ripubblicato una nuova versione del volume «Ora et labora», il cantante leader dei Cccp lascia il suo eremo e si esibisce per un ultimo concerto. «Doveva essere solo un’intervista per il film “Kissing Gorbachov” ma il ritrovarci ci ha travolti», ha rivelato.

Per Giovanni Lindo Ferretti l’opzione Benedetto non vale. Ci ha provato a ritirarsi nel suo eremo, nel suo personale monastero costruito in montagna, tra gli animali e le pietre che parlano all’anima, barbaro combattente a riposo in un mondo che si faceva sempre più estraneo: «Si avvicinano i 70, i miei settant’anni. Reminiscenze bibliche. Scampato, il mio ultimo cane è alla fine dei suoi giorni, Tre e l’Una, i miei ultimi cavalli, hanno 26 e 22 anni. Siamo tutti vecchi, io sempre più antico». Ma il mondo bussa alla porta del monastero, una bussata pressante. La vita non ci appartiene, dunque ci è dato di scegliere fra le circostanze che piovono dal Cielo. «Non sono mai i pensieri, per quanto ragionevoli e ragionati con ottime intenzioni, ad essere significativi, significativo è l’accadere, significativa l’attenzione che vi si pone».

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Fontana epocale: la più medagliata di sempre
Arianna Fontana (Getty)
Davanti a Giorgia Meloni, la pattinatrice conquista l’argento nella staffetta Short track: 14 podi in cinque edizioni dei Giochi, superato Edoardo Mangiarotti. Che beffa per Pietro Sighel. L’eterno Federico Pellegrino, 35 anni, chiude la carriera con un bronzo nella Sprint a squadre, supportato dall’erede Elia Barp.

Stoccata d’argento. Con il secondo ruggito olimpico, Arianna Fontana infilza un record storico: 14 medaglie, ora è l’atleta italiana più vincente di sempre. Dopo 66 anni batte il primato di Edoardo Mangiarotti, contento che a superarlo sia una tigre con i pattini, formidabile e letale com’era lui con il fioretto. Nella staffetta dello Short track, l’oro va alla Corea del Sud, il bronzo al Canada.

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La sentenza che spaventa Stellantis: cassa integrazione, gestione sballata
L’azienda dovrà risarcire una lavoratrice di Termoli lasciata quasi sempre a casa.

Stellantis Europe è stata condannata dal Tribunale di Larino a pagare a una lavoratrice dello stabilimento di Termoli la differenza tra lo stipendio pieno e quanto ha ricevuto con la cassa integrazione, più interessi e rivalutazione.

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