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Se Bruxelles fa la guerra all'Italia salta l'euro

Se Bruxelles fa la guerra all'Italia salta l'euro
ANSA

Che all'Italia non convenga andare alla guerra con l'Europa e subire come conseguenza l'effetto di una crescita dello spread, lo capisce anche un bambino. Anzi, lo capisce perfino Gianni Riotta, quello che non sa che la sovranità appartiene al popolo. Lo scontro in atto non è gratis e alla lunga è pagato con fior di interessi sul nostro debito. Tuttavia, quale altra strada è consentita all'Italia? Il rigore che per anni è stato imposto da Bruxelles, come cura di tutti i nostri mali? Beh, dal novembre 2011 a oggi ci siamo attenuti alle direttive dell'Ue, la quale ha approvato e condiviso tutte le decisioni dei governi di sinistra, senza respingere mai il Documento di economia e finanza. Risultato: in sette anni abbiamo accumulato circa 200 miliardi di euro di debito in più, vale a dire oltre il 10 per cento di quello che detenevamo all'inizio della medicina che ci è stata somministrata, cioè quando fu fatto fuori Silvio Berlusconi.

Colpa della mancata crescita o per lo meno di una crescita troppo (...)

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Ottawa si avvicina a Pechino (irritando Trump)
Il ministro degli Affari Esteri canadese Anita Anand (a destra) dà il benvenuto al ministro degli Esteri cinese Wang Yi (a sinistra) prima del loro incontro a Ottawa (Ansa)

Il Canada rafforza ulteriormente i legami con la Cina. Una mossa, con cui il governo di Ottawa punta a ostacolare il rilancio della Dottrina Monroe, promosso dalla Casa Bianca.

Venerdì, il ministro degli Esteri canadese, Anita Anand, ha avuto un incontro con l’omologo cinese, Wang Yi. «Il Canada è concentrato sulla crescita della propria economia e sulla diversificazione delle relazioni commerciali», ha affermato la Anand durante il faccia a faccia.

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«Usa e Cina possono convivere in pace»
Nel riquadro il politologo Randall L. Schweller. Sullo sfondo un'immagine dell'ultimo incontro tra Donald Trump e Xi Jinping (Ansa)
Il politologo Randall L. Schweller: «È pericolosa la tendenza americana a inquadrare la competizione con Pechino in termini ideologici. Ma grazie alle armi nucleari non ci sarà una grande guerra. Putin? Non è un vera minaccia per l’Ue».

L’America e la Cina si spartiranno il mondo? La guerra tra l’egemone e il suo rivale è davvero inevitabile? Sono domande a cui cerca di rispondere il saggio di Randall L. Schweller, professore alla Ohio State University, esponente del realismo politico.

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Il prezzo del petrolio sale troppo, l’Ue deve correggere le sue sanzioni
Getty Images
Crosetto frena su Kiev nella Ue. Nuovi lanci di droni ucraini sulle raffinerie russe.

Nel giorno in cui droni ucraini hanno colpito una raffineria nel cuore della Russia, l’agenzia Bloomberg ha ieri anticipato che l’Unione europea, temendo il peggioramento del mercato petrolifero mondiale per la tensione nel Golfo Persico, si appresterebbe a congelare il meccanismo automatico del price cap, il tetto al prezzo del greggio russo pensato per far mancare a Mosca parte degli introiti.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 1° giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa del 1° giugno con Carlo Cambi

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