{{ subpage.title }}

True

Parla Max Fedriga: «Chi vuole le ammucchiate si accomodi ma senza di noi»

Parla Max Fedriga: «Chi vuole le ammucchiate si accomodi ma senza di noi»
ANSA
  • Il candidato leghista in Friuli: «Con i 5 stelle accordo su cinque punti chiave o voto I governissimi li lasciamo ai dem. I sondaggi ci danno al 23%? Non abbiamo limiti».
  • Durante la cena con il presidente armeno di giovedì Silvio Berlusconi chiama Matteo Salvini dopo i battibecchi del pomeriggio. Giancarlo Giorgetti va a palazzo Grazioli e ricompatta Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia
  • A Montecitorio il governo Cinque Stelle -Partito Democratico avrebbe i numeri per andare avanti. L'aritmetica, però, fa a pugni con il realismo politico: gli elettori del Pd e quelli grillini come potrebbero accettare un governo con Luigi Di Maio a Palazzo Chigi, Maria Elena Boschi alle Riforme e Matteo Renzi agli Esteri?

Lo speciale contiene quattro articoli.

Continua a leggereRiduci
Dopo il pieno di arrestati innocenti Gratteri inizia a intimidire la stampa
Nicola Gratteri (Imagoeconomica)
Il procuratore di Napoli «arruola» Sal Da Vinci: «Voterà No alla riforma Nordio». Poi ritratta e al «Foglio» dice che stava scherzando. Ma aggiunge un avvertimento: «Speculate, dopo il referendum faremo i conti».

«Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti». La frase cade lì, secca. Non è una battuta. Non è neppure una provocazione da talk show. Nicola Gratteri, oggi capo della procura di Napoli, l’avrebbe pronunciata parlando con la cronista del Foglio, Ginevra Leganza, dopo la polemica nata da una sua uscita televisiva su La7, quando aveva detto che Sal Da Vinci canta Per sempre Sì ma alla fine «voterà No». Il cantante ha poi smentito.

Continua a leggereRiduci

Trump ha strutturato la sua strategia di guerra contro Teheran su tre livelli: calmare i mercati del petrolio, rassicurare l'elettorato interno in vista delle Midterms e gestire il dialogo geopolitico con Putin.

Il valzer delle toghe libera i criminali dal Cpr
Il Cpr di Gjadër in Albania (Ansa)
Ira del premier per i delinquenti stranieri rispediti qui da Gjadër. La Corte d’Appello: «Dubbi sulla legittimità del Patto con Tirana». Le convalide sono bloccate per due ordinanze contraddittorie della Cassazione. Che, come i magistrati di Roma, si è rivolta all’Ue.

Non c’è più un giudice alla Corte d’Appello di Roma? Sono tutti in trincea per il referendum? Davvero, pur di sabotare il governo, sono disposti a rimettere in libertà i criminali della peggior specie, compresi gli spacciatori, i rapinatori, gli stupratori e i pedofili marocchini che hanno tirato fuori dal centro per i rimpatri di Gjadër?

Continua a leggereRiduci
In mille pezzi l’Armata del campo largo. Vannacci gira a sinistra
Roberto Vannacci (Ansa)
L’opposizione parla lingue diverse e presenta quattro mozioni separate. Futuro nazionale contro il governo.

A unire le opposizioni non resta che l’esecutivo, perché sul resto pare impossibile trovare l’unità. Per il segretario dem, Elly Schlein, però, è tutto normale: «Sul Consiglio europeo è sempre stato fatto così», risponde a chi chiede perché non sia stato presentato un testo unitario sulle comunicazioni del premier, Giorgia Meloni, su Iran e Consiglio Ue. Sulla politica estera, insomma, si mostrano disuniti e lo rivendicano anche.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy