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Parla Max Fedriga: «Chi vuole le ammucchiate si accomodi ma senza di noi»

Parla Max Fedriga: «Chi vuole le ammucchiate si accomodi ma senza di noi»
ANSA
  • Il candidato leghista in Friuli: «Con i 5 stelle accordo su cinque punti chiave o voto I governissimi li lasciamo ai dem. I sondaggi ci danno al 23%? Non abbiamo limiti».
  • Durante la cena con il presidente armeno di giovedì Silvio Berlusconi chiama Matteo Salvini dopo i battibecchi del pomeriggio. Giancarlo Giorgetti va a palazzo Grazioli e ricompatta Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia
  • A Montecitorio il governo Cinque Stelle -Partito Democratico avrebbe i numeri per andare avanti. L'aritmetica, però, fa a pugni con il realismo politico: gli elettori del Pd e quelli grillini come potrebbero accettare un governo con Luigi Di Maio a Palazzo Chigi, Maria Elena Boschi alle Riforme e Matteo Renzi agli Esteri?

Lo speciale contiene quattro articoli.

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Tajani conta le crepe della Ue «È rimasta in mezzo al guado Italia unico governo stabile»
MAurizio Belpietro e Antonio Tajani durante l'intervista a «Il giorno della Verità» (Michele Silvestro)
Il ministro degli Esteri: «Rompere con gli Usa non conviene né a noi né a loro. Costa può trattare con Putin». Poi apre a Calenda e propone Cottarelli sindaco di Milano
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Edicola Verità | la rassegna stampa del 24 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa del 24 giugno con Carlo Cambi

Giorgetti dice no al voto in aprile: «Sul deficit possibili novità positive»
Giancarlo Giorgetti (Michele Silvestro)
Il titolare dell’Economia puntualizza che prima delle elezioni va completata l’autonomia differenziata. E annuncia: «A settembre potremmo scoprire di essere dentro il 3% uscendo dalla procedura d’infrazione».
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Pioggia di vendite sui titoli tech che colpisce Usa, Asia e quindi Europa. Maglia nera a Milano che ha chiuso in calo dell’1,46%, Parigi ha perso lo 0,7%, Francoforte lo 0,8%.

Non bastano i timori legati a Medio Oriente e Ucraina a spiegare la giornata nera dei mercati di ieri. Martedì 23 giugno la pressione è arrivata soprattutto dal comparto tecnologico: una vendita diffusa sui titoli dei semiconduttori e dell’intelligenza artificiale ha collegato idealmente Asia, Wall Street ed Europa, riportando al centro del dibattito la tenuta delle valutazioni e il costo della corsa all’IA.

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