{{ subpage.title }}

True

Caro Tridico, ha fatto una campagna da ridere

Caro Tridico, ha fatto una campagna da ridere
Pasquale Tridico (Ansa)

Caro Pasquale Tridico, caro candidato alla presidenza della Calabria, le invio questa cartolina per farle i complimenti: lei ha vinto. Nel momento in cui scrivo, per la verità, non so se abbia vinto le elezioni. Ma di sicuro ha vinto la campagna elettorale. Mai nessuno, infatti, è riuscito a farci divertire come lei.

Ha cominciato con un manifesto elettorale che diceva: «La destra ha paura perché sanno…» riuscendo a mettere insieme due errori (il verbo e l’accento) in sei parole. Poi ha dimostrato di avere contezza della Regione che si è candidato a governare a tal punto da non conoscere il numero delle province (ha detto tre, ma sono cinque) né il nome delle città (Bagnaro Calabro anziché Bagnara Calabra) né i suoi siti culturali (dov’è la grotta del Romito? Mah…). Ha anche collocato il comune di Diamante sulla Costa degli Dei, cioè a 150 chilometri di distanza da dov’è realmente. Del resto uno come lei, da sempre cittadino del mondo, può forse essere limitato nei confini di Cosenza o Catanzaro? Quando il 21 settembre la segretaria Pd Elly Schlein è scesa in Calabria per sostenerla, lei non c’era. «È il mio compleanno, festeggio a Bruxelles», s’è vantato. E la cosa non potrà che averle attirato il voto convinto di molti cittadini calabresi. Non il suo, purtroppo, che cittadino calabrese non è. E dunque non ha potuto votarsi.

Continua a leggereRiduci

In questa puntata di Segreti il professor Riccardo Puglisi analizza il delitto di Garlasco da una prospettiva inedita: il ruolo dei media, la polarizzazione dell’opinione pubblica e il peso delle narrazioni nel caso Stasi. Tra giustizia, informazione e percezione collettiva, analizziamo come nasce, e si consolida, un racconto mediatico destinato a dividere.

I maxi dividendi Enel accendono i mercati
Flavio Cattaneo (Ansa)
Nel piano Cattaneo previsti 53 miliardi di investimenti, in aumento con le rinnovabili protagoniste per rispondere alla domanda di energia, e una cedola 2025 che arriva a 0,49 euro per azione (+6% l’anno). La Borsa apprezza: il titolo sale del 6,8% a 9,7 euro.

C’è un consolidato adagio di Borsa che recita più o meno così: quando i rendimenti scarseggiano, le promesse abbondano; quando invece i dividendi crescono davvero, gli investitori cominciano a comprare. È esattamente quello che sta accadendo con Enel, che con il nuovo piano strategico 2026-2028 ha deciso di parlare la lingua più amata dal mercato: numeri concreti, cedole robuste e investimenti veri.

Continua a leggereRiduci
Dimmi La Verità | ospite l'esperto di geopolitica Daniele Ruvinetti

Ecco #DimmiLaVerità del 24 febbraio 2026. Ospite l'esperto di geopolitica Daniele Ruvinetti. L'argomento del giorno è: "La situazione in Ucraina e le elezioni di Midterm negli Usa".

Altro scandalo Lagarde, persa ogni credibilità
Christine Lagarde (Ansa)
  • Per tutto lo staff dell’istituto centrale vale il divieto di remunerazioni extra. Ma il presidente ha ammesso di aver incassato 140.000 euro dalla Banca dei Regolamenti internazionali per l’incarico nel cda. La retribuzione totale arriva a 740.000 euro.
  • L’ultimo bollettino: difficile raggiungere gli obiettivi, prezzo maggiorato per gli Ets.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy