1. Metafisica/Metafisiche
21 gennaio - 21 giugno 2026. Palazzo Reale, Miano
Un progetto espositivo vasto, dislocato in 3 diversi musei milanesi (Palazzo Reale, il Museo del Novecento e Palazzo Citterio), che mette in dialogo i grandi Maestri della Metafisica (Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Carlo Carrà, Filippo de Pisis, Giorgio Morandi ) con gli « eredi» internazionali e con gli «allievi » del XX e XXI secolo. Esposte a Palazzo Reale circa 400 opere tra dipinti, sculture, fotografie, disegni, oggetti di design oltre a plastici e modelli architettonici, illustrazioni, fumetti, riviste, video, vinili con prestiti nazionali e internazionali provenienti da più di 150 istituzioni tra pubbliche e private, gallerie, archivi e prestigiose collezioni private.
2. I Macchiaioii
3 febbraio – 14 giugno 2026. Palazzo Reale, Miano
A Palazzo Reale di Milano una grande retrospettiva con oltre 100 capolavori del movimento pittorico che rivoluzionò l'Ottocento italiano, anticipò l'Impressionismo ed ebbe un ruolo attivo nel Risorgimento. In mostra fra gli altri, opere di Fattori, Lega e Signorini, in un’esposizione e che è frutto degli ultimi studi sui Macchiaioli da parte dei tre esperti italiani più autorevoli del movimento: Francesca Dini, Elisabetta Matteucci e Fernando Mazzocca
3. Le Alchimiste
7 febbraio - 27 settembre 2026. Palazzo Reale, Miano
Sarà allestita nella Sala delle Cariatidi Le Alchimiste, la nuova imponente mostra di Anselm Kiefer, tra i più influenti artisti contemporanei. L’esposizione, curata dalla storica dell’arte Gabriella Belli, nasce da un progetto avviato nel 2023 e presenta oltre quaranta grandi teleri, concepiti appositamente per dialogare con la drammatica bellezza di questo luogo, pesantemente segnato dal bombardamento del 1943. Attraverso la sua pittura materica e simbolica, l’artista restituisce volti e corpi cancellati dalla storia, riconoscendo alle alchimiste (a Caterina Sforza,scienziata e condottiera, in primis…) un ruolo cruciale nella nascita del pensiero scientifico moderno.
4. Barocco. Il Gran Teatro delle Idee
21 febbraio - 28 giugno 2026. Museo Civico San Domenico, Forlì
In un inedito confronto con il Novecento, che offrirà un’occasione unica per cogliere il sorprendente dialogo tra due epoche lontane ma intimamente legate da un’inquietudine formale ed esistenziale, la mostra intende restituire una visione complessiva della cultura barocca vista attraverso i suoi protagonisti, i committenti, il ruolo di Roma e delle corti europee. Oltre 200 le opere esposte, che spaziano da Guercino a De Chirico, da Rubens a Boccioni, da Borromini a Melotti.
5. Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi
27 febbraio – 28 giugno 2026. Palazzo Roverella, Rovigo
Una mostra che mette in dialogo un protagonista dell’arte italiana dell’Ottocento e uno dei nomi più incisivi della scena europea: Federico Zandomeneghi (Venezia 1841 – Parigi 1917) ed Edgar Degas (Parigi 1834 – 1917), legati da una lunga e profonda amicizia parigina. Il percorso espositivo, curato dalla storica dell’arte Francesca Dini, illumina affinità, rimandi e sorprendenti convergenze tra due maestri capaci di ridefinire lo sguardo moderno ed è reso unico da prestiti nazionali e internazionali di straordinaria qualità, provenienti da importanti musei e collezioni.Fra le opere esposte, la celebre Dans un café di Degas e la spendida Bambina dai capelli rossi di Zandomeneghi.
6. Mark Rothko
14 marzo - 23 agosto 2026. Palazzo Strozzi, Firenze
Indiscusso maestro dell’arte moderna americana, la mostra permette di ripercorrere l’intera carriera di Rothko (1903-1970) attraverso oltre 70 opere provenienti da prestigiose collezioni private e dai più importanti musei internazionali. Curato dal figlio Christopher Rothko e da Elena Geuna, da Palazzo Strozzi il progetto si estende poi a tutta la città di Firenze, coinvolgendo due luoghi particolarmente cari all’artista: il Museo di San Marco, con opere in dialogo con gli affreschi di Beato Angelico, e il Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana progettato da Michelangelo.
7.Andy Warhol. Ladies and Gentlemen
14 Marzo - 19 Luglio 2026. Palazzo dei Diamanti, Ferrara
Un evento di respiro internazionale che non è solo una mostra su Warhol, ma una riedizione - a 50 anni di distanza - della trasgressiva esposizione che l‘artista in persona aveva presentato in Italia e che aveva segnato un punto di svolta nella sua produzione e nell’arte del tempo. Con Ladies and Gentleman, infatti, Warhol aveva per la prima volta eletto a protagonisti del proprio lavoro anonime drag queen afro-americane e portoricane, piuttosto che icone della società dello spettacolo sulle quali si era concentrato fino a quel momento. Esposta a Ferrara un’ eccezionale selezione di oltre 150 ritratti, tra acrilici, disegni, serigrafie e Polaroid, provenienti da importanti musei e collezioni, europei e americani.
8.Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra
20 Marzo 2026 - 19 Luglio 2026. Palazzo Ducale, Genova
Con un numero straordinario di opere di Van Dyck (58 in dieci sezioni tematiche) prestate dai più grandi e autorevoli musei d’Europa, l’esposizione genovese è senza dubbio la più grande mostra sul maestro fiammingo degli ultimi venticinque anni. Curata da Anna Orlando e Katlijne Van der Stighelen - affiancate da un comitato scientifico onorario internazionale composto da prestigiosi studiosi italiani e stranieri - la mostra permette al pubblico di ammirare opere di straordinario valore, fra cui spiccano il primo autoritratto che si conosca del pittore, eseguito quando Van Dyck era ragazzino, il Ritratto dei Principi Palatini, Sansone e Dalila, il modernissimo studio per la figura di San Gerolamo e Le quattro età dell’uomo. Per chi volesse ammirare altre opere di Van Dyck e dei suoi contemporanei nordici, la mostra prosegue nei meravigliosi spazi dei Musei di Strada Nuova (Palazzo Rosso e Palazzo Bianco) , facendo di Genova, a città dove Van Dyck risiedette a lungo e dove ha lasciato segni tangibili della sua presenza, teatro perfetto per le opere di questo grande Maestro.
9.Obey
6 maggio - 6 settembre 2026. Galleria d’Italia, Napoi
In continuità con il progetto dell’artista JR Chi sei Napoli? realizzato a Napoli nel 2024, una nuova iniziativa sarà realizzata alle Gallerie d’Italia con l’artista e illustratore statunitense Frank Shepard Fairey, in arte Obey , street artist di fama mondiale noto per aver realizzato, tra l’altro, il manifesto Hope, che riproduce il volto stilizzato di Barack Obama in quadricromia.
10. Arnaldo Pomodoro
29 maggio – 18 ottobre 2026. Galleria d’Italia,Milano
Allestita alle Gallerie d’Italia milanesi, curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani in collaborazione con Fondazione Arnaldo Pomodoro, la mostra celebrerà il centenario della nascita di uno dei più grandi scultori italiani contemporanei. A raccontare il percorso artistico di Arnaldo Pomodoro una selezione di lavori in prestito dalla Fondazione, posti in dialogo con esemplari dell’artista presenti nelle collezioni di Intesa Sanpaolo.
LA BIENNALE DI VENEZIA
In Minor Keys: sarà questo il titolo della 61esima Biennale d’arte di Venezia, che si terrà dal 9 maggio al 22 novembre 2026. La scelta del tema e l’intero progetto espositivo resteranno quelli pensati da Koyo Kouoh, la curatrice camerenunse-svizzera (e la prima curatrice africana della Biennale Arte) prematuramente scomparsa lo scorso 10 maggio 2025, pochi mesi dopo la sua nomina da parte del Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia.