Alfa Romeo e Arma dei Carabinieri da 75 anni insieme
La nuova Giulia Quadrifoglio dei Carabinieri presentata in Val Gardena (Arma dei Carabinieri)

Dalla prima Ar 51 «Matta» alla Giulia Quadrifoglio da 520 Cv dedicata al trasporto urgente di organi e sangue. Un legame profondo e duraturo unisce la casa del biscione ai Carabinieri, impegnati quotidianamente nella protezione della cittadinanza.

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Il sodalizio tra Alfa Romeo e l’Arma dei Carabinieri ha origine nel secondo dopoguerra; la prima Alfa Romeo dell’Arma fu la 1900 M «Matta» del 1951. Con la Giulia degli Anni ‘60, impiegata dal 1963 al 1968, nasce la Gazzella del Nucleo Radiomobile, simbolo del pronto intervento. Da allora il legame tra l’Arma e Alfa Romeo è proseguito negli anni: Alfetta, 90, 75, 155, 156 e 159, Giulietta, Giulia, Tonale, arrivando fino alla Giulia Quadrifoglio. Molte di queste auto sono in mostra oggi presso il Museo Alfa Romeo, nella sezione «Alfa Romeo in Divisa» realizzata in collaborazione con l’Arma e inaugurata il 24 giugno 2020 in occasione del 110° anniversario del Biscione.

Il Ceo di Alfa Romeo Santo Ficili ha dichiarato in occasione dell’anniversario: «75 anni di unione con l’Arma dei Carabinieri rappresentano un legame che va oltre la semplice collaborazione. Alfa Romeo e l’Arma dei Carabinieri condividono da sempre gli stessi valori: dedizione, coraggio, eccellenza italiana. Questo anniversario rappresenta per noi un orgoglio profondo e un impegno rinnovato nel mettere il meglio della nostra tecnologia e della nostra passione al servizio di chi protegge il Paese ogni giorno.»

Il Generale di C.A. Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha poi sottolineato che: «Il legame indissolubile con Alfa Romeo rappresenta non solo un’alleanza tra l’eccellenza automobilistica italiana e l’efficienza operativa istituzionale, ma un sodalizio tecnico e valoriale che garantisce una presenza vigile e sempre più efficace sul territorio. Le autovetture Alfa Romeo contribuiscono infatti al rafforzamento della capacità operativa dell’Arma, assicurando mezzi affidabili, performanti e tecnologicamente avanzati, supporto essenziale per lo svolgimento dei quotidiani servizi d’Istituto, e che, in 75 anni di storia insieme, sono divenuti simbolo del Pronto intervento offrendo ai cittadini la certezza che i Carabinieri sono costantemente presenti a tutela della collettività».

A testimonianza della vicinanza e collaborazione tra il brand e l’Arma, spettatori e atleti dell’evento «Arma 1814 Ski Challenge» hanno potuto ammirare la Giulia Quadrifoglio in livrea istituzionale che ha preso parte, insieme alle autorità istituzionali, alle attività addestrative tra cui il lancio dei paracadutisti sportivi, la gara tiratori scelti, la simulazione di un salvataggio con cani ed elicotteri e il concerto della fanfara.

Massima espressione del Dna del Biscione in termini di prestazioni, design e innovazione meccanica, la berlina sportiva è stata da poco consegnata da Alfa Romeo all’ Arma dei Carabinieri dotata di un equipaggiamento speciale per il trasporto rapido e sicuro di organi e sangue, per assicurare la massima efficienza nelle missioni sanitarie.

La grintosa Giulia Quadrifoglio è il risultato di una centenaria ricerca dell’eccellenza tecnica applicata alle competizioni e alle vetture di produzione. Contraddistinto dal leggendario logo Quadrifoglio Verde, il modello si posiziona al vertice del proprio segmento per handling e rapporto peso-potenza, assicurando un’esperienza di guida unica, diretta e coinvolgente da vera Alfa Romeo. Sotto il cofano della Giulia Quadrifoglio ruggisce il potente 2.9 V6 da 520 Cv, che incarna tutta la tradizione sportiva Alfa Romeo e restituisce alla guida quella connessione istintiva tipica del marchio. La fibra di carbonio, simbolo dell’anima racing delle Quadrifoglio, riveste lo scudetto nel frontale, le calotte degli specchietti e le finiture del tunnel centrale e della plancia. Infine, l’impianto frenante carboceramico che garantisce massime prestazioni in frenata.

Alfa Romeo «Giulia» della metà degli anni Sessanta (Ansa)
Alfa Romeo «Giulia» della metà degli anni Sessanta (Ansa)
Una Giulia speciale realizzata per i Carabinieri dalla carrozzeria Colli (IStock)
Una Giulia speciale realizzata per i Carabinieri dalla carrozzeria Colli (IStock)
Una Ar 51 «Matta» al Museo Storico dell'Alfa Romeo (Museo Storico Alfa Romeo)
Una Ar 51 «Matta» al Museo Storico dell’Alfa Romeo (Museo Storico Alfa Romeo)
«Alfetta» al Museo Storico dell'Alfa Romeo (Museo Storico Alfa Romeo)
«Alfetta» al Museo Storico dell’Alfa Romeo (Museo Storico Alfa Romeo)
Una «75» e, in secondo piano, una «90» (Museo Storico Alfa Romeo)
Una «75» e, in secondo piano, una «90» (Museo Storico Alfa Romeo)
Una «156» in dotazione all'Arma dei Carabinieri (Ansa)
Una «156» in dotazione all’Arma dei Carabinieri (Ansa)
Alfa Romeo «Giulietta» in servizio (Ansa)
Alfa Romeo «Giulietta» in servizio (Ansa)
Alfa Romeo «Tonale» in servizio dal 2023 (Arma dei Carabinieri)
Alfa Romeo «Tonale» in servizio dal 2023 (Arma dei Carabinieri)

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