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La Lettonia incita l’Europa russofoba: «Vietare a Mosca la vetrina Biennale»

La Lettonia incita l’Europa russofoba: «Vietare a Mosca la vetrina Biennale»
Biennale Venezia (Getty Images)
Appello ai ministri degli Esteri: «Serve una posizione comune». Matteo Salvini: «Basta con le minacce, chi odia i popoli mi preoccupa».

Dopo le proteste ufficiose sono arrivate anche quelle ufficiali: il caso della Biennale di Venezia e del Padiglione Russia - quella stessa Russia che nel 2025 è stata per l’Europa il secondo fornitore di gas naturale liquefatto dopo gli Stati Uniti nonostante le sanzioni - è approdato anche al Consiglio dell’Unione europea. «Mentre la Russia bombarda musei, distrugge chiese e cerca di cancellare la cultura ucraina, non dovrebbe esserle permesso di esporre le proprie opere», ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Unione europea Kaja Kallas, «il ritorno della Russia è moralmente sbagliato e l’Ue intende tagliare i finanziamenti».

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Prima di fare domande alla Salis bisogna dichiararle come in dogana
Silvia Salis (Ansa)
L’ispezione chiesta da Matteo Piantedosi dopo l’omicidio di Pietro Alberto Paolo Signor, compiuto dal senegalese Cissé Camara, manda in tilt la giunta di Genova. E per l’anniversario della sindaca i cronisti sono costretti a inviare i loro quesiti.

Ispezioni governative e conferenze stampa addomesticate. A Genova, dopo l’omicidio in un parco cittadino di Pietro Alberto Paolo Signor per mano di un senegalese irregolare, Cissé Camara, il clima politico si è scaldato. La giunta progressista della sindaca Silvia Salis è andata in tilt alla notizia della verifica ordinata dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

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La mania totalitaria dei progressisti: rieducarci al loro paradiso in Terra
Henry Nowak (Getty Images)
Certi morti, come Henry Nowak, non si prestano alla narrazione. Perciò non indignano.

Il fatto che in California lo spoglio elettorale abbia caratteristiche da terzo mondo non è poi così grave.

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Sfida a distanza tra Vannacci e Marina Berlusconi
Roberto Vannacci (Ansa)
Il generale soffia altri 4 deputati al centrodestra. La figlia del Cav: «Errori del passato».

Il vuoto che ha conquistato il generale Roberto Vannacci continua a riempirsi e diventa sempre più grande. «Sono 94.000 iscritti», ha tuonato trionfante. «Il partito è partito: non ci ferma più nessuno. Addirittura ci siamo guadagnati la prima pagina dell’Espresso: “Vannacci sarà il vostro incubo”. Molto bene, andiamo avanti su questa linea. Saremo il vostro incubo». Così il fondatore e leader di Futuro nazionale, uscito dalla Lega il 3 febbraio scorso, ha annunciato i cinque nuovi ingressi nel partito che giorno dopo giorno cresce nei numeri e nei sondaggi.

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Il campo largo «attira» più schiavi e poi piange sui campi di pomodori
Elly Schlein, Maurizio Landini e Nicola Fratoianni durante la manifestazione organizzata dalla Cgil per le strade di Amendolara marina dopo l'omicidio di 4 braccianti - tre afghani e un pachistano - avvenuto lunedì scorso (Ansa)
Ad Amendolara, teatro della strage compiuta dai caporali pakistani, ipocrita passerella di Schlein, Landini e Fratoianni. Che chiedono l’esproprio delle aziende «non etiche», dimenticando le coop stile Soumahoro.

Manifestare per importare più schiavi e poi manifestare contro chi li tratta da schiavi. Anche questo è Made in Italy. Ed è la sintesi disarmante del corteo di Amendolara in provincia di Cosenza, dove Maurizio Landini trascina Elly Schlein e la sinistra unita nel più strumentale dei gesti, pur determinato dal più nobile dei motivi: portare umanità dove quattro braccianti sono stati arsi vivi dentro un minivan perché chiedevano di essere pagati.

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