Da non perdere
Mestre, oramai ex Italia: scuola invasa da stranieri
All’istituto Giulio Cesare, nella sezione «infanzia», dei 102 nuovi iscritti solo due hanno cognomi nostrani. In prima media ci sono quattro classi composte interamente da figli di immigrati: una con solo bengalesi. E i dirigenti sfiniti chiedono il trasferimento.
Lui e il marito fanno i papà con un utero in affitto in Usa. Dirigente Cdu cacciato via
E c’è chi fa il tifo per riempirci di immigrati
Secondo l’Osservatorio generale sul lavoro del Veneto, serve manodopera estera per rispondere alle esigenze del mercato. Ma si tratta di un allarme strumentale che ha un unico obiettivo: trovare dipendenti a basso costo per sostituire quelli italiani.
Il Parisi antinucleare è da Nobel per l’autogol
Le ragioni addotte dal fisico per attaccare l’atomo sono in realtà delle valide argomentazioni contro il fotovoltaico (che lui difende). Inoltre, utilizzare il costo livellato dell’energia è un errore: intermittenza e rigidità delle rinnovabili comportano oneri aggiuntivi.
Si può parlar male della Murgia e vincere lo stesso il Premio Strega
La vittoria di Michele Mari all’ottantesima edizione del premio istituito da Maria Bellonci, prevista e arrivata malgrado la polemica sul caso della scrittrice femminista, mostra come il doppiopesismo culturale all’italiana tuteli l’élite di intellò nelle file dei «buoni».
«Omero ha parlato poco delle donne». La nuova Elena nera insulta l’Odissea
Nel kolossal in arrivo, Nolan ha scelto per la parte della regina la keniota-messicana Lupita Nyong’o, che pontifica sulle scelte del Poeta. Musk contro il regista: «Verme che striscia di fronte al woke per un premio»
Quelli che vedono Mussolini ovunque ora ridono di chi evoca il comunismo
Il tema del pericolo marxismo negli Usa non è peregrino, basti vedere la deriva woke e Mamdani. Certo, i toni del tycoon son grossolani, ma a biasimarli son gli stessi che lanciano l’allarme fascismo a 80 anni dalla sua fine.
L’Oms: «I morti di caldo? Dati presi dai giornali»
Il direttore europeo dell’agenzia spiega al «Corsera» la gaffe sui 5 decessi per la calura: «Si trattava di news diffuse dai media italiani e riprese dal “Guardian”». Ossia allarmismo basato su notizie (di seconda mano)...