Da non perdere
I pride sono al verde. Così il «Corriere» mette in prima pagina l’amore di Elodie
Sponsor in fuga dalle baracconate: «Effetto Trump». Si mobilita via Solferino: lodi al bacio saffico «senza commenti» dell’artista.
Ora Landini vuole far pagare la tassa sul caldo alle aziende
L’afa dà alla testa: la Cgil sposa la campagna di Greenpeace che propone di caricare sulle industrie fossili «le misure necessarie a proteggere i lavoratori dagli impatti che hanno contribuito a provocare».
Gli zombie del woke si sbranano tra di loro
Sta crollando tutto e non è nemmeno colpa dei fascisti. Il bello è che a sinistra stanno facendo tutto da soli: il woke sconfessato da tutti non ha smesso di avvelenare i pozzi del pensiero dominante, infetta e crea zombie…
Se gli insulti arrivano dai «giusti» offendere le donne non è un problema
Contrordine, compagni. Denigrare si può. Anche una donna. Possiamo dirle di tutto. Persino che è brutta. Soprattutto nel caso in cui sia davvero brutta. Perché, diamocelo compagni, «l’esercizio della denigrazione è un fatto quotidiano».
Se l’autore «sessista» è un loro amichetto i censori woke scoprono la privacy
Michele Serra e Aldo Cazzullo difendono Michele Mari, accusato di «lesa Murgia». Lo farebbero con tutti? Intanto lo Strega lo tiene in gara.
Sono le élite che guidano le proteste. E così pure Starmer può cavarsela
Nelle manifestazioni non è espressa la volontà popolare, ma è il potere che tesse la tela.
I consiglieri dell’Istituto del Mic: «Sul pride un blitz, noi all’oscuro»
Alessandro Giuli scrive al direttore per l’evento gay, Angelo Mellone (cda): «Atto di protervia ideologica».