{{ subpage.title }}

True

Il Papa a Becciu: «Non mi faccio imbeccare»

Il Papa a Becciu: «Non mi faccio imbeccare»
Il cardinale Becciu e la lettera di Papa Francesco (Imagoeconomica)
  • Agli atti del processo sulle presunte malversazioni della Segreteria di Stato lo scambio epistolare tra il cardinale incriminato e il Santo Padre. Il Pontefice per due volte gli ha negato lo scudo penale: «Mi rifiuto di sottoscrivere quel che mi ha proposto».
  • La Papessa Francesca Chaouqui e il retroscena dell’ingaggio della Inkerman: «Doveva monitorare la stampa ostile al porporato».

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Ursula & C. girano a vuoto. Macron brandisce l’atomica: «Aiutiamo gli Stati colpiti»
Ursula von der Leyen ed Emmanuel Macron (Ansa)
Parigi critica Epic fury, Merz invece va da Trump dribblando la polemica e cercando sponde Oltralpe sul nucleare. L’Ue: «Uniti con Cipro». Ma le navi le manda Atene.

Secondo la leggenda, Henry Kissinger domandò: chi devo chiamare per parlare con l’Europa? Quel problema, Oltreoceano, ormai non se lo pongono più: l’America non si è minimamente preoccupata di avvisare l’Ue dell’avvio dell’operazione Epic fury. Usa e Israele, come ha confessato ieri il nostro ministro degli Esteri, Antonio Tajani, «hanno deciso in autonomia e riservatezza».

Continua a leggereRiduci
Trump non esclude l’invio di truppe in Iran. Il Pentagono frena: «Non è l’Iraq»
Il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth (Ansa)
Il presidente Usa: «L’Iran incrementava il programma missilistico, presto sarebbe potuto arrivare a noi». Il segretario alla Difesa Pete Hegseth: «Niente esportazione della democrazia o guerre politicamente corrette».

Washington tira dritto con l’attacco all’Iran. Ieri, Donald Trump ha tenuto un discorso sull’operazione bellica contro la Repubblica islamica.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 3 marzo

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa del 3 marzo con Carlo Cambi

«Siamo 500 italiani bloccati a Dubai. Le autorità non ci danno assistenza»
Nel riquadro Michela Marchi. Sullo sfondo la Msc Euribia (Ansa)
La nostra connazionale Michela Marchi è a bordo di una nave da crociera: «Impossibile parlare con ministero, ambasciata e consolato. Sui cellulari messaggi in arabo lanciano l’allarme missili e ci dicono di raggiungere un bunker».
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy