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Basta provincialismi: occorre una nuova Bretton Woods

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Basta provincialismi: occorre una nuova Bretton Woods
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«Ce la faremo». È una delle frasi melense più gettonate. È ovvio che ce la faremo. Questo virus, per quanto coronato, non è l'asteroide che ha annientato i dinosauri 70 milioni di anni fa: a seconda delle fedi di ciascuno, sarà il nostro Dio o il destino, lo "stellone" o la Patria, che ci libererà. Dopo la tempesta arriva sempre il sereno. Il problema non è se ce la faremo, ma come ce la faremo, in che condizioni saremo quando usciremo da questa triste e cruenta emergenza sanitaria, dopo aver combattuto una guerra contro quel virus che ci ha confinato in casa perché in agguato nel respiro di chiunque.

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«Grazie a Trump ricostruiremo l’Occidente»
Marco Rubio (Ansa)
  • Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, conferma la linea della Casa Bianca: «Non cerchiamo di separarci ma di rivitalizzare un’antica amicizia». Intanto, Starmer e la Von der Leyen continuano a parlare di riarmo. E Sánchez, che teme il nucleare, protesta.
  • Le randellate di Trump non escludono nuovi spazi di cooperazione. Tipo un sistema di difesa e deterrenza integrato, che copra pure il Pacifico. Con Roma in un ruolo chiave.

Lo speciale contiene due articoli.

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Strategia Landini: farsi precettare per «vendere» l’allarme democratico
Maurizio Landini (Ansa)
La commissione di garanzia aveva proposto date alternative per lo sciopero dei trasporti aerei, ma Cgil & C. hanno aspettato lo scontro con Salvini prima di cambiare giorno. Obiettivo: parlare di compressione dei diritti.

Cronaca di una precettazione fortemente voluta. Il tira e molla andato in scena venerdì tra il ministro dei Trasporti Matteo Salvini e i sindacati, che poi vuol dire la Cgil di Maurizio Landini, sullo sciopero dei voli in pieno periodo olimpico, non è che l’ennesima puntata di una saga che va avanti da mesi e sta oggettivamente nauseando gli italiani.

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Altri sabotaggi ai treni, Italia spezzata in due
Ansa
Colpite nuovamente le linee dell’Alta velocità che si diramano da Roma, in particolare quelle in direzione Napoli e Firenze. Fs: «Hanno bruciato dei cavi, c’è dolo». Ritardi fino a 190 minuti e cancellazioni. Indaga la Digos. Salvini: «Atti criminali».

Ormai sembra quasi un appuntamento ricorrente. A distanza di una settimana esatta dagli attentati alla linea ferroviaria dell’Alta velocità nei pressi di Bologna, un nuovo sabato di passione ha colpito i viaggiatori, ancora una volta alle prese con episodi di sabotaggio che hanno portato a ritardi smisurati.

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