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«L’assassino di Magdeburgo ce l’aveva con la Germania perché maltratta i rifugiati»

«L’assassino di Magdeburgo ce l’aveva con la Germania perché maltratta i rifugiati»
Fiori e candele accanto al mercatino di Natale di Magdeburgo (Ansa). Nel riquadro il documento di Taleb Al Abdulmohsen
  • Il pm trova un movente «progressista». In un video il saudita si definiva «di sinistra». Riad lo aveva segnalato a Berlino, che ha ignorato un post: «Massacrare i tedeschi».
  • Tra le vittime, un bimbo di 9 anni. Il ministero italiano: più controlli durante le feste.

Lo speciale contiene due articoli.

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Il ministro dal Consiglio Agrifish della Ue: «L’Italia non ha paura di affrontare fasi di dibattito e di dialogo anche rispetto a regolamenti che si sono dimostrati non capaci di garantire». Ha poi aggiunto: «Ci interessa il modello di informazione puntuale alle persone che acquistano e consumano».

Vannacci in trincea: «Marina chi?»
Roberto Vannacci nella sede romana di Futuro Nazionale (Imagoeconomica)
Il generale snobba i veti dell’azzurra e detta le condizioni al centrodestra: «Si adegui alle mie linee rosse». Il movimento raccoglie fuoriusciti leghisti tra Pirellone e Veneto.

«Marina chi?»: non manca il coraggio al generale Roberto Vannacci, che alla domanda sul seicentesimo retroscena che racconta di una Marina Berlusconi contraria a una alleanza del centrodestra con Futuro nazionale va giù piatto: «Chi è Marina Berlusconi?

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«Forza Italia tradisce il Cav sul fine vita. Lascio il mio incarico sui temi bioetici»
Olimpia Tarzia (Imagoeconomica)
«Berlusconi, che mi diede l’incarico nel partito, provò a salvare Eluana; i suoi eredi aprono al suicidio assistito erogato dal Ssn».

Che fine ha fatto la visione politica di Silvio Berlusconi sulla difesa della vita? Ricordo che nel febbraio 2009, mentre era in corso l’interruzione dei trattamenti salvavita autorizzata dalla Cassazione per Eluana Englaro, Silvio Berlusconi tentò di bloccarla tramite un decreto d’urgenza del governo. (Decreto però respinto dall’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano). E ancora, fu lui a volere fortemente una legge sulle cure palliative (legge 38/2010).

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Stefano Zenni, musicologo jazz, ricorda Sonny Rollins, leggendario sassofonista scomparso a 95 anni e a poche ore dal centenario di Miles Davis. La sua inesauribile fantasia, unita a generose dosi di ironia, lo ha reso un colosso assoluto dell’arte dell’improvvisazione.

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