«L’armocromia è il segreto per essere belle»
L’influencer consulente di stile Beatrice Beduschi: «Grazie a questa tecnica si scoprono quali sono i colori giusti per esaltare il viso di ogni persona in base a quattro macro gruppi: autunno, inverno, primavera ed estate. Offriamo consigli a tutto tondo, dal trucco al guardaroba».

Si comincia per gioco ma poi il gioco ti prende la mano. Et voilà, nasce l’influencer. Beatrice Beduschi a 17 anni (oggi ne ha 22) ha iniziato su Instagram e poi su TikTok. Con tutte le carte in regola arrivare a oltre 30.000 seguaci su ogni social è stato assolutamente normale. «All’inizio le foto me le faceva mio fratello», racconta, «Poi, piano piano, ho iniziato a curarle sempre di più cominciando anche a parlare sulle storie di Instagram, fino ad arrivare a un profilo professionale pur continuando senza l’aiuto di veri e propri fotografi».

Diventare influencer cosa è significato?

«Lavorare per qualche brand, iniziare a guadagnare i miei primi soldi, avere una certa indipendenza. Alla base, senza dubbio, c’è una passione per la moda e per il bello».

La scelta dei suoi studi è stata influenzata dal suo impegno sui social?

«Direi il contrario. Ho fatto il liceo delle scienze umane indirizzato allo studio delle teorie relative ai fenomeni della costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Ho potuto approfondire le conoscenze acquisendo la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine, coadiuvata da materie interdisciplinari come pedagogia e psicologia. Ora frequento all’università scienze e tecnologie della comunicazione. Intanto lavoro e la strada, a un certo punto, ha preso anche un’altra piega».

Cioè?

«Ho fatto il percorso di consulenza d’immagine relativo alla body shape con Rossella Migliaccio e Italian image institute e con Gamberini academy con Arianna Gamberini. Corsi durati un anno. L’armocromia, l’analisi e lo studio dei colori della persona, è oggi uno dei trend più amati, impazza sui social e non solo. Nata agli inizi degli anni Ottanta negli Usa, grazie al volume Color me beautiful di Carole Jackson, si è arricchita e sempre più strutturata negli anni».

Cosa significa essere consulente d’immagine?

«È una figura professionale che cura l’immagine delle persone a 360 gradi, partendo dall’uso del colore attraverso l’armocromia, l’armonia dei colori, e arrivando a valorizzare le forme del corpo e del viso fino allo stile personale. Riesco a capire qual è la personalità della persona che si rivolge a me e a esaltarla attraverso i colori. In pratica, la scienza del colore si mette al servizio della bellezza per comprendere le sfumature giuste e scegliere gli abbinamenti che valorizzano davvero».

Sono così importanti i colori?

«Prima ancora del trucco o di un bel taglio di capelli, ciò che incide sulla percezione del viso e dell’immagine sono i colori che si indossano, specialmente intorno al viso, perché interagiscono con quelli naturali e sono in grado di esaltarli se armonici, oppure di spegnerli se disarmonici. Sapere quali colori si armonizzano al meglio con il tuo mix cromatico di pelle, occhi e capelli è fondamentale, perché il colore è un elisir di bellezza».

Come si possono stabilire i propri colori?

«Grazie all’armocromia, ogni donna può trovare la sua gamma di colori. Sono quattro le famiglie “madri”, assimilabili alle tonalità delle quattro stagioni: la primavera (colori caldi, chiari e brillanti), l’estate (colori freddi, chiari e soft), l’autunno (colori caldi, ricchi e opachi), e l’inverno (colori freddi, brillanti e scuri)».

E una volta capita la stagione di appartenenza?

«Si analizza il relativo sottogruppo. Ambra o acquamarina? Smeraldo o ametista? È fondamentale anche l’analisi delle forme di viso e corpo, per poterle esaltare attraverso i modelli più valorizzanti. Una volta scoperti colori e forme, si arriva allo step finale: l’analisi dello stile personale, ovvero la nostra personalità, andando a comprendere come rappresentarla al massimo attraverso l’abbigliamento».

Per una consulenza come si procede?

«Un’analisi accurata può richiedere anche una o due ore di studio. Gli elementi che vengono presi in considerazione dall’analisi armocromatica sono pelle, occhi e capelli (il colore naturale) analizzandone le caratteristiche cromatiche (sottotono, valore, contrasto e intensità) e replicandole nel look per esaltare i propri colori. Il primo elemento da prendere in considerazione, nonché quello più importante, è il sottotono della pelle, che rappresenta la temperatura del nostro incarnato. Lo scopo dell’armocromia è tirare fuori il bello da ciascuno».

Qualche esempio?

«Monica Bellucci e Anne Hathaway rappresentano l’inverno: colori molto scuri, incarnato porcellana o olivastro. Per loro vanno bene colori freddi e brillanti perché l’intensità delle persone inverno è alta. Chiara Ferragni e Sara Sampaio sono primavera: colori caldi, chiari e brillanti. Donne estate possono essere Elle Fanning e Bianca Balti, colori freddi (rosa cipria, azzurro cielo, il Tiffany), luminosi ma soft. L’autunno si lega a Belén ed Elodie: colori caldi, scuri ma delicati. Tenendo sempre presente che, al di là della stagione di appartenenza, una palette in grado di valorizzare i colori naturali del viso può far apparire immediatamente più belle, giovani e in forma».

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