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Aperta la caccia al grillino pentito

Aperta la caccia al grillino pentito
deputati del Movimento 5 Stelle non partecipano al voto finale sul dl Aiuti alla Camera dei Deputati (Ansa)
  • Continua il pressing: ci si mettono pure i sindaci. Pd e Quirinale puntano a polverizzare il M5s e convincere più onorevoli possibili a ricucire. Imbarazzante video di Giuseppe Conte: non volevamo rompere, ma senza risposte dal premier sui nostri punti siamo fuori. Centrodestra: mai più coi pentastellati. Mario Draghi per ora non pare disposto a rientrare.
  • Non solo Ue, Usa e Chiesa. A pregare il premier di restare alla guida dell’esecutivo sono primi cittadini, persino la Cgil, associazioni professionali e di categoria. Senza di lui il mondo si ferma. E si spera che Giuseppi si penta. Ma vuole l’opposizione, evitando le elezioni. E incombe il rischio scissione.

Lo speciale contiene due articoli.

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Crosetto chiede più soldi per la Difesa. «Hezbollah impossibile da eliminare»
Guido Crosetto (Michele Silvestro)
Il ministro: «Mi aspetto che in Manovra sia confermato l’impegno per aumentare dello 0,15% annuo le spese per le forze militari. Non si può rompere l’asse Stati Uniti-Israele. Ripensiamo la nostra missione in Libano».

Non esiste l’impegno di portare le spese per la Difesa al 3,5%. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato al «Giorno della Verità», al direttore Maurizio Belpietro ribadisce quali sono i termini dell’accordo preso con la Nato.

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Tajani conta le crepe della Ue «È rimasta in mezzo al guado Italia unico governo stabile»
MAurizio Belpietro e Antonio Tajani durante l'intervista a «Il giorno della Verità» (Michele Silvestro)
Il ministro degli Esteri: «Rompere con gli Usa non conviene né a noi né a loro. Costa può trattare con Putin». Poi apre a Calenda e propone Cottarelli sindaco di Milano
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Edicola Verità | la rassegna stampa del 24 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa del 24 giugno con Carlo Cambi

Giorgetti dice no al voto in aprile: «Sul deficit possibili novità positive»
Giancarlo Giorgetti (Michele Silvestro)
Il titolare dell’Economia puntualizza che prima delle elezioni va completata l’autonomia differenziata. E annuncia: «A settembre potremmo scoprire di essere dentro il 3% uscendo dalla procedura d’infrazione».
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