Arriva l’anticipo del rinnovo del contratto per gli insegnanti
Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara (Ansa)

Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara: «Stiamo lavorando per far avere ai lavoratori della scuola, tra fine novembre e gli inizi di dicembre, un anticipo di risorse legate al rinnovo del contratto 2022/2024. A queste significative risorse si deve, poi, aggiungere il positivo impatto della riduzione del cuneo fiscale».

Per gli insegnanti arriva un’importante novità legata al rinnovo del contratto. Nel mese di dicembre, infatti, è previsto l’arrivo in anticipo delle risorse relative al rinnovo del contratto 2022/2024 che aumenteranno gli stipendi dei docenti e del personale Ata. A comunicarlo è stato direttamente il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara: «Stiamo lavorando per far avere ai lavoratori della scuola, tra fine novembre e gli inizi di dicembre, un anticipo di risorse legate al rinnovo del contratto 2022/2024. Lo stesso impegno lo dedicheremo alla assegnazione delle importanti risorse destinate al rinnovo contrattuale dalla legge di bilancio. A queste significative risorse si deve, poi, aggiungere il positivo impatto della riduzione del cuneo fiscale».

Il titolare del Ministero dell’Istruzione ha sottolineato come «l’impegno mostrato dalla legge di Bilancio del governo nel dedicare risorse sostanziali per il rinnovo contrattuale è un indicatore positivo della volontà di investire nel futuro dell’istruzione» e che «il rinnovo contrattuale ricopre un ruolo centrale per garantire condizioni lavorative eque e sostenibili».

Riguardo al tema della riduzione del cuneo fiscale, invece, si tratta di una misura che avrà un impatto positivo sul reddito disponibile dei lavoratori che ne aumenterà la capacità di spesa e contribuirà a una maggiore stabilità finanziaria. Gli aumenti in busta paga per gli insegnanti saranno strutturati in base all’anzianità e al ruolo. È previsto un range che varia da 829,2 a 1.228,1 euro per chi insegna negli istituti superiori.

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