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L'Afghanistan un anno dopo il ritiro degli americani

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L'Afghanistan un anno dopo il ritiro degli americani
Talebani festeggiano l'anniversario della presa del potere. Nel riquadro il Generale Giorgio Battisti (Getty Images)
  • Con i Talebani incapaci di guidare il Paese la situazione è allo sbando. Il Generale di Corpo d'Armata Giorgio Battisti: «Il regime deve fare i conti con la presenza dell'Isis-K e diverse formazioni armate che contendono loro il controllo del Paese».
  • Secondo i report della Cia e delle Nazioni Unite l'Isis-Khorasan avrebbe tra le sue fila tra 1.500 e 4.000 combattenti, concentrati principalmente nelle delle province di Kunar, Nangarhar e Nuristan.
  • Sono le donne a pagare il prezzo più alto della follia oscurantista talebana. Il regime ha imposto limiti che rendono impossibile accedere al diritto alla salute e all'istruzione.
  • Secondo il Programma Alimentare Mondiale nove afghani su dieci soffrono per insufficienza alimentare e più di 18 milioni di persone, quasi la metà della popolazione afghana, ha così poco cibo che avrebbe urgente bisogno di aiuto.
  • I Talebani hanno mentito anche sul tema della coltivazione dell’oppio e dei suoi derivati, come l’eroina e le droghe sintetiche, tanto che la loro commercializzazione non ha mai raggiunto livelli elevati come oggi.
  • Secondo alcune i Talebani sono seduti su risorse minerarie che potrebbero valere 3.000 miliardi di dollari.

Lo speciale contiene sei articoli.

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I magistrati tradiscono Mattarella con la Minetti
Sergio Mattarella e Nicole Minetti (Ansa)
Dopo le verifiche richieste dal Quirinale, in subbuglio per il caso mediatico montato, le toghe di Milano sbriciolano le accuse rivolte all’ex igienista dentale: niente doppia vita, nessun raggiro per adottare il minore e confermati i problemi di salute del piccolo.

Insomma, era una bufala. Niente festini a base di droga e con la partecipazione di escort. Neppure l’ombra di omicidi di avvocati o di corruzione di assistenti sociali e giudici. Nessuna traccia di diagnosi artefatte per malattie inesistenti e, soprattutto, nessun elemento per sostenere il giallo della scomparsa della madre di un bimbo adottato.

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La tribù progressista caccia De Luca. Ma come in Urss «non c’è censura...»
Erri De Luca (Imagoeconomica)
Lo scrittore, prima eroe per le posizioni pro Kiev e No Tav, epurato dal festival letterario di Salerno perché disallineato dal pensiero unico anti Israele. Lui incassa la purga, i direttori artistici nascondono la mano.

L’aspetto più suggestivo di tutta questa storia surreale è senz’altro il modo in cui i vari protagonisti sono stati costretti a destreggiarsi con il linguaggio.

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Grazia Minetti, i legali: «Pronti a chiedere i danni per il pregiudizio arrecato al bimbo»
Emanuele Fisicaro, uno dei tre legali di Nicole Minetti (Imagoeconomica)
Nel mirino gli articoli del «Fatto», una puntata di «Report» e una di «Cartabianca».

A poco meno di due mesi dal primo articolo del Fatto quotidiano sulla grazia a Nicole Minetti, la Procura generale di Milano ha chiuso gli accertamenti supplementari con una formula netta: le notizie di stampa da cui era nata la nuova verifica «non corrispondono al vero».

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Roland Garros d'Italia: Cobolli e Arnaldi valgono la finale
Flavio Cobolli festeggia la vittoria contro Felix Auger-Aliassime al Roland Garros (Ansa)
L'impresa di Cobolli contro Auger-Aliassime e la corsa di Arnaldi, favorito dal ritiro di Berrettini, regalano all'Italia una semifinale tutta azzurra a Parigi. Dopo l'uscita di Sinner, nessuno immaginava un finale del genere: domenica ci sarà un italiano a giocarsi il titolo.
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