Le Firme

Conte punto sul vivo vuole querelare tutti
Giuseppe Conte (Ansa)
Tirato in ballo da quanto emerge in commissione Covid, Giuseppi ora minaccia. Il capogruppo di Fdi al Senato, Malan, tira dritto: «Muro di silenzio sulle maxi commesse ai suoi ex colleghi». Montaruli rincara: «Si faccia audire». Ma le opposizioni: «Lisei lasci».

L’opposizione da sempre ha scelto la via dell’ostruzionismo in commissione Covid, e adesso che diventa davvero problematico, per l’ex premier Giuseppe Conte, non rispondere a precise domande sulla gestione della pandemia quando commissario per l’emergenza era Domenico Arcuri, si alzano barricate anche in Aula.

Continua a leggereRiduci
I  periti del Tribunale: «I bimbi del bosco devono tornare a casa»
I genitori della «famiglia nel bosco», Catherine Birmingham e Nathan Trevallion (Ansa)
Il testo trasmesso ai giudici minorili conferma «carenze» in formazione e «maturità neuropsicologica» dei fratellini, però ne auspica il rientro da mamma e papà. «Non è in discussione il loro stile di vita».

La perizia finale del Tribunale dei Minori dell’Aquila, depositata ai giudici che dovranno decidere circa il ricongiungimento dei tre bambini Trevallion, i figli della coppia della cosiddetta «famiglia del bosco», è un concentrato di luci e ombre.

Continua a leggereRiduci
Commissione Covid: la sinistra ha paura e la sabota
Il senatore Marco Lisei, presidente Commissione Covid (Ansa)
Alcuni testimoni sentiti da funzionari di polizia fuori dall’Aula: i giallorossi lasciano i lavori per protesta. Siamo passati dall’«intercettateci tutti», ai tempi di Berlusconi , al «non interrogateci affatto» di adesso.

La sinistra non vuole che sul Covid si facciano troppe domande. Dunque, ha deciso di abbandonare i lavori della commissione istituita per fare chiarezza sulla gestione della pandemia. È successo ieri, durante una seduta agitata in cui la delegazione di Pd e 5 stelle ha addirittura chiesto le dimissioni del presidente dell’organismo bicamerale, il senatore Marco Lisei.

Continua a leggereRiduci
La Picierno e l’arte di scadere in piedi
Pina Picierno (Ansa)
Cara Pina Picierno, le scrivo per esprimerle solidarietà. Appena saputo che aveva lasciato il Pd, infatti, i suoi ex colleghi l’hanno attaccata in modo inaccettabile. Hanno riempito le chat del partito con commenti del tipo: «Questa è una buona notizia», «Finalmente», «Meglio tardi che mai» e persino «Ce la siamo levata dai cojoni». Ma come si permettono?


Ha proprio ragione lei quando lamenta «lo scadimento della vita democratica» che attraversa «non solo le istituzioni ma anche i partiti». Mi chiedo solo come mai di questo scadimento non si fosse accorta prima, per esempio quando il Pd l’ha fatta diventare vicepresidente del Parlamento Ue. Non era già quello un evidente segno di scadimento?

Continua a leggereRiduci
I bianchi sono diventati cittadini di serie B
Keir Starmer (Ansa)
Il caso di Henry Nowak è emblematico: i poliziotti britannici hanno creduto all’aggressore e ammanettato la vittima che stava agonizzando. Viviamo in un regime di apartheid. E censurare le critiche non farà che aumentare l’insofferenza della gente comune.

«Figli e figliastri». Si usa questa maniera di dire per indicare una disparità di trattamento fra figli da parte di una madre, oppure anche fra cittadini da parte della madrepatria. Ci sono notizie che indignano.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy