I nostri soldi

«All’uomo di Conte pagati 454.000 euro per verificare carte e stilare una lettera»
Giuseppe Conte e Luca Di Donna (Ansa)
  • Un manager di Adaltis spiega il lavoro dietro la maxi prebenda a Luca Di Donna. Giuseppe Conte: «Non troverete mai mie attività illecite».
  • La Cassazione bacchetta i giudici: un errore estendere l’imposizione a tutti i dipendenti delle strutture sanitarie. L’Ausl ora dovrà pagare all’amministrativo gli stipendi negati.

Lo speciale contiene due articoli

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Intesa offre 30,6 miliardi per Mps: «Nasce la seconda banca europea»
Carlo Messina (Ansa)
  • Messina lancia una Opas sull’istituto guidato da Lovaglio, puntando a valorizzare Mediobanca e la quota strategica in Generali. E riguardo la tassa sugli extraprofitti dice: «Non si torni ogni anno su questo tema».
  • Mef informato, ma «nessuno ha parlato con la Meloni». Il Monte: da Ca’ de Sass e Bpm proposte non sollecitate, le valuteremo.
  • Cimbri: «In campo per vincere, faremo un gruppo da 2 miliardi di utili. Da Castagna una lettera di un innamorato...»

Lo speciale contiene tre articoli.

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«Particolarmente vivace» e più forte dopo le difficoltà del passato. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha commentato, a margine del Business Forum Italia-Norvegia alla Farnesina, il lancio dell’offerta pubblica di acquisto di Intesa Sanpaolo nei confronti di Monte dei Paschi di Siena.

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Bankitalia: col piano Pd né assunti, né aumenti per i lavoratori del Sud
Imagoeconomica
Studio di Via Nazionale: la decontribuzione varata dall’ex ministro Giuseppe Provenzano non ha portato risultati ai dipendenti. Il governo levò la misura e l’esponente dem parlò di «Mezzogiorno marginalizzato». Invece...

Nel 2024, mentre il governo Meloni lasciava scadere la Decontribuzione Sud, Giuseppe Provenzano - ex ministro per il Mezzogiorno nel Conte II e padre politico di quella misura - tuonava da Repubblica.

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Prorogato fino al 3 luglio il taglio delle accise sui carburanti al costo di 150 milioni. Resta invariata la riduzione sulla verde, mentre è dimezzata quella sul gasolio. A causa di Bruxelles, che blocca il sostegno contro il caro energia, sarà l’ultimo intervento generalizzato.
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Le Firme

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