La Verità

I nostri soldi

E intanto Francoforte ci stanga con i tassi

Il board della Banca centrale si riunisce il 10 settembre. Dato per scontato il ritocco del costo del denaro al 2,5% (mutui più cari) in risposta alla corsa dell’inflazione, che però dipende da fattori esterni all’Unione. Trump all’opposto con la Fed: «Abbassateli».

Spesi 170 miliardi per decarbonizzare il nulla

Dal 2023 al 2025, potenza installata +10,5% ma produzione di elettricità -7,2%. In 15 anni spesi 170 miliardi di euro in incentivi: eppure nel 2° trimestre 2026 sole e vento hanno coperto appena il 6% del fabbisogno nazionale, riducendo dello 0,04% le emissioni globali.

Alzare i tassi? Meglio un ritardo di un errore

Le banche centrali sono diventate pragmatiche: provano ad adattarsi alle turbolenze geopolitiche. L’ipotesi che i Paesi del Golfo trovino alternative a Hormuz per il greggio e che i flussi dal Venezuela aumentino suggerisce prudenza nelle politiche monetarie.