I nostri soldi

Lombardia, ancora rialzi per il mattone: prezzi delle case +0,7% nel primo trimestre 2026
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Secondo il report dell’Ufficio Studi di idealista, nel primo trimestre 2026 i prezzi delle abitazioni in Lombardia crescono dello 0,7% e raggiungono 2.380 euro al metro quadrato. Lodi guida i rialzi tra le province, Milano e Como ai massimi storici. Tutti i capoluoghi chiudono il trimestre in aumento.
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Siamo al bivio: salvare famiglie e imprenditori o il 3% suicida
Ursula von der Leyen (Ansa)
Quel valore nacque per meri scopi comunicativi: l’esecutivo pensi a famiglie e imprese.

Ha senso impiccarsi per delle regole che non hanno alcun fondamento? Per quanto riformato più volte, il «mito del 3 per cento» resiste ed è divenuto un dogma dell’euro fanatismo. Vale la pensa ricordare che lo stesso «inventore» del parametro lo ammise senza troppi giri di parole: non ha alcun valore matematico. L’economista si chiama Guy Abeille ed era in forza al ministero francese delle Finanze del governo Mitterand.

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Il governo prolunga il taglio delle accise fino a maggio. Giorgetti realista: se si va avanti così è inevitabile sforare il 3% di deficit/Pil. L’Europa: «Il Patto di stabilità si può sospendere solo in caso di grave recessione economica». Dobbiamo aspettare di essere morti?

«Al diavolo il tre per cento!». Giancarlo Giorgetti non lo ha detto proprio come avevamo auspicato, ma il senso è lo stesso. Con parole accorte il ministro dell’Economia ha spiegato: «È chiaro che la riflessione a livello europeo, se la situazione non cambia, sarà inevitabile».

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Tutti a guardare il prezzo del petrolio, ma a Wall Street si è svegliato un guru come Bill Ackman: è bastato un suo post su X, nel quale diceva che le azioni erano sottovalutate, per far partire gli acquisti sulle Borse lunedì. Un trend che continua a durare, fino alla prossima scusa per vendere.

Pur di dargli una poltrona, Decaro pagherà a Emiliano i contributi previdenziali
Michele Emiliano e Antonio Decaro (Ansa)
La mossa del presidente consentirebbe al Csm di concedere il placet al maxi incarico del magistrato come consulente. Con uno stipendio da 130.000 euro pagato dai pugliesi.

Quando c’è da fornire un aiutino a un magistrato, il Csm non si tira indietro. Certo, ha respinto due volte la richiesta avanzata dalla giunta della Regione Puglia di autorizzare il collocamento dell’ex governatore, Michele Emiliano, come consigliere legislativo per lo «studio e la ricerca», però lasciando aperta una terza soluzione.

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