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Settori senza donne per Milan-Juve. In Arabia la Figc si gioca la faccia

Settori senza donne per Milan-Juve. In Arabia la Figc si gioca la faccia
Ansa
  • Limitazioni sessiste allo stadio saudita di Gedda che ospiterà la Supercoppa italiana. Le tifose non potranno sedersi nei posti per single. La Serie A, che in Italia segue il Me too, all'estero accetta la discriminazione.
  • Il governo inglese chiede alle ragazze salvate dai matrimoni combinati in nome del Corano il rimborso di tutte le spese. Ma andrebbero riconosciute come vittime.

Lo speciale contiene due articoli.

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Sunniti del Golfo a un passo dal colpire l’Iran
Ansa
I pasdaran intensificano i bombardamenti contro l’Arabia Saudita e i suoi vicini. Danneggiata l’ambasciata americana a Riad. Il Qatar abbatte alcuni jet. Abu Dhabi sarebbe pronta a bersagliare siti missilistici iraniani. L’Oman rilancia l’appello per la tregua.

La rappresaglia iraniana contro i Paesi del Golfo sfiora il punto di non ritorno, con gli attacchi che continuano a prendere di mira le infrastrutture civili. E il Qatar, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti lanciano avvertimenti a Teheran.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 4 marzo

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 4 marzo con Carlo Cambi

Bombardate le primarie degli ayatollah
Getty Images
Gerusalemme annuncia la distruzione dell’edificio nella città santa di Qom dove i religiosi si erano riuniti per eleggere il successore di Khamenei. Teheran smentisce. Missili sullo Stato ebraico: 12 feriti.

Ieri pomeriggio l’offensiva israeliana sull’Iran ha visto una violenta accelerata con un attacco a Qom, città sacra del Paese. Aerei e droni dell’aeronautica israeliana (Iaf) hanno colpito l’edificio del Consiglio dove l’Assemblea degli Esperti, composta da 88 membri, si era riunita per votare il nuovo leader supremo dell’Iran.

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Riapriamo i gasdotti con Mosca o rischiamo il collasso
Ansa

Quale sia l’obiettivo di Donald Trump e di Benjamin Netanyahu è piuttosto evidente: non si fermeranno fino a quando gli ayatollah non alzeranno bandiera bianca.

O perlomeno fino a che i loro eserciti non avranno esaurito le scorte di missili. Altrettanto chiaro è l’obiettivo di ciò che resta del regime iraniano dopo l’uccisione di Khamenenon avendo scampo, proverà a coinvolgere nella guerra altri Paesi dell’area, nella speranza di gettare l’intera regione nel caos. Allo stesso tempo i pasdaran punteranno a vendere cara la pelle, giocando sull’aumento del prezzo del gas e del petrolio per rendere il conflitto costoso e insostenibile nel tempo. È per questo che hanno bloccato lo stretto di Hormuz, al cui imbocco stazionano migliaia di navi.

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