{{ subpage.title }}

Zitti e Boni | Boni Castellane: «La sinistra usa gli immigrati per sostituirci»

Gli immigrati sono parte fondamentale del progetto della sinistra mondiale che vuole sostituire etnicamente il bacino di elettori dell’Emisfero occidentale. Il caso più eclatante è quello britannico, dove gli immigrati hanno cessato di essere minoranza e sono arrivati ai vertici della politica.

Draghi sa come cambiare l'Europa. In peggio
Il laureato honoris causa a Lovanio pontifica sui mali dell’ordine globale e dell’Ue (come se lui fosse stato un passante). La cura: fare del Continente una federazione. Ma la prova che ciò funzionerebbe è l’euro...

Con l’Europa ragionano come con il comunismo e con il vaccino Covid: se non funziona, è perché ce ne vuole di più. È questo il senso dell’ennesima prolusione di Mario Draghi, stavolta ospite dell’Università di Lovanio, che ieri gli ha conferito la laurea honoris causa. Dal Belgio, l’ex presidente del Consiglio ha diagnosticato i mali dell’Unione e descritto la fine del «defunto» ordine internazionale, suggerendo poi la panacea.

Continua a leggereRiduci
Incontro Usa-Iran venerdì in Turchia. Khamenei provoca: «Sionisti sconfitti»
Donald Trump (Ansa)
Trump apre ai negoziati ma con la pistola poggiata sul tavolo. Il Cremlino si offre di custodire l’uranio: no secco del regime.

Donald Trump è pronto a trattare con l’Iran. Ma con la pistola poggiata sul tavolo. Secondo Axios, Washington avrebbe dato disponibilità a Teheran di avviare dei negoziati per raggiungere finalmente un accordo. In tal senso, Egitto, Qatar e Turchia si stanno adoperando per organizzare un vertice, da tenersi probabilmente venerdì a Istanbul, tra l’inviato statunitense per il Medio Oriente, Steve Witkoff, il genero dello stesso Trump, Jared Kushner, e il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.

Continua a leggereRiduci
Forze dell’ordine con le mani legate. Oggi quelle libere sono dei picchiatori
Un momento degli scontri di Torino del 31 gennaio (Ansa)
Chi ha il compito di tutelarci finisce negli agguati, ma deve stare attento ad «agire a scopo difensivo» e con «proporzionalità».

«I reparti li volete mobili o immobili?». La domanda dei sindacati di polizia mette il dito nella piaga dopo la follia criminale di sabato a Torino, dove 108 militari sono stati feriti mentre tentavano di garantire l’ordine pubblico sconvolto dagli assalti violenti dei teppisti di Askatasuna e dei loro complici. Ma il quesito è facilmente esteso all’ultimo episodio di cronaca nera in quella Gotham City che è diventata Milano: il carabiniere che ha sparato allo spacciatore nel boschetto-cloaca di Rogoredo è stato immediatamente indagato per omicidio volontario. Anche se il malvivente gli puntava contro una pistola che nessuno avrebbe potuto presumere a salve.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy