{{ subpage.title }}

True

Referendum, il fronte del No sa solo arruolare i defunti

Referendum, il fronte del No sa solo arruolare i defunti
Ansa
L’ultima è Francesca Morvillo, uccisa a Capaci con Falcone. In passato l’Anm aveva evocato pure il padre costituente Calamandrei. Il quale però diceva, profeticamente: se il Csm sarà eletto, «i magistrati in attesa di promozione si conformeranno» ai suoi equilibri.

La giunta ligure dell’Anm ha organizzato un convegno in ricordo della collega Francesca Morvillo, uccisa a Capaci con Falcone. Nel corso della manifestazione si è lanciata la campagna per il No (La Repubblica, 18 gennaio). È molto dubbio che Francesca Morvillo abbia formalmente autorizzato il suo accostamento al Fronte del No, ma forse l’Anm ligure ha ricevuto una delega post mortem che noi lazzari non conosciamo. D’altro canto, di questi tempi va di moda l’arruolamento dei morti. Prima l’intervista fake a Falcone, poi altre notizie fake su Borsellino (Open, 13 novembre 2025), ora la Morvillo testimonial del No: con la potenza sorda di un carro armato, il No continua ad arrogarsi il diritto di fare da esecutore testamentario di chi non può smentirlo.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 20 marzo

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 20 marzo con Flaminia Camilletti.

Sei Paesi Nato tra cui l’Italia aprono a una missione difensiva a Hormuz
Ansa
Roma, Londra, Parigi, Berlino, Amsterdam e Tokyo danno la disponibilità, ma solo dopo un cessate il fuoco. Divergenze tra Tel Aviv e Washington: Netanyahu vuole indebolire il regime, Trump pensa al modello Venezuela.

La partita energetica si fa sempre più serrata nella crisi iraniana. Ieri, Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone hanno criticato la chiusura dello Stretto di Hormuz, condannando anche gli attacchi sferrati dall’Iran contro i Paesi del Golfo.

Continua a leggereRiduci
Iran e Ucraina sono ormai due fronti di un’unica guerra. Zelensky lo ha capito
Volodymyr Zelensky (Ansa)
Le minacce del regime a Kiev, gli effetti sulle materie prime, la disponibilità non illimitata di armi: tanti elementi lo indicano.

I soldi, come sempre, aiutano a capire le vere dinamiche di potere, anche e soprattutto in guerra. Ieri la Bce, spiegando la sua decisione di lasciare invariati i tassi d’interesse, ha osservato che «il conflitto avrà un impatto rilevante sull’inflazione a breve termine tramite i rincari dei beni energetici».

Continua a leggereRiduci
  • Dopo gli attacchi iraniani a Ras Laffan, Roma rischia di perdere il 40% del Gnl per cinque anni. Insieme a Belgio, Corea e Cina.
  • L’esecutivo studia nuove mosse. Si va verso un cdm straordinario. Opposizioni patetiche: prima chiedono misure e poi le definiscono «elettorali».

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy