{{ subpage.title }}

True

Pronti, via e Ursula è già senza maggioranza

Pronti, via e Ursula è già senza maggioranza
Ursula von der Leyen (Ansa)
  • Il Ppe vota con Ecr, Patrioti e Afd il rinvio del legge sulla deforestazione. Tensioni con socialisti, liberali e verdi sui veti incrociati a Teresa Ribera e Raffaele Fitto (blindato, però, da Sergio Mattarella) vicepresidenti. Voto in Aula il 27 novembre. Giorgia Meloni: «Ma che posizione ha il Pd?».
  • Satelliti e analisi del Dna sul legno con sanzioni fino al 4% del fatturato. Cosa dice il testo dello scontro: divieti e obblighi sulle importazioni slittano fino al 2026.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 22 aprile

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 22 aprile con Flaminia Camilletti

L’Iran punta i piedi e Vance resta negli Usa
JD Vance (Ansa)
Repubblica islamica irremovibile: trattative solo se gli States rimuovono il blocco nei porti. Il vice di Trump sospende la visita in Pakistan per il secondo round di negoziati. Oggi la scadenza del cessate il fuoco. Il tycoon: «Non intendo prolungarlo».

È un’incertezza notevole quella che continua ad aleggiare sul processo diplomatico volto a porre fine alla guerra in Iran. Ieri pomeriggio, Al Jazeera riportava che JD Vance sarebbe partito in serata per Islamabad, dove dovrebbe tenere un secondo round di colloqui con la delegazione iraniana.

Continua a leggereRiduci
Una escort che andava coi calciatori: «Ho fatto il test, sono incinta. È di...»
Dall’alto, in senso orario, Emanuele Buttini con un’amica, Deborah Ronchi, Sasha Fontanarrosa e Alessio Salamone
Almeno 70 i giocatori hanno frequentato i festini di Milano. Tra loro atleti di Inter, Milan, Juve, Sassuolo e Verona. Una delle ragazze racconta che i rapporti sessuali a pagamento avvenivano anche in pandemia.
Continua a leggereRiduci
Temo il peggio per il 25 aprile: antiamericano e anti-Israele
Ansa
Spesso ci si dimentica che a combattere per il nostro Paese furono soprattutto gli angloamericani, che pagarono un caro prezzo, lasciando sul campo migliaia di vittime. Ogni anno poi la Brigata ebraica viene insultata. E gli italiani, più che unirsi, si dividono.

Sabato prossimo si celebra la Liberazione dell’Italia, avvenuta nel 1945, dal nazifascismo, premessa per il ritorno al regime democratico.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy