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Ursula in Paraguay firma il Mercosur e sotterra la democrazia europea

Ursula in Paraguay firma il Mercosur e sotterra la democrazia europea
Ursula von der Leyen, il presidente del Paraguay Santiago Peña e il presidente del Consiglio europeo António Costa (Ansa)
La baronessa è volata ad Asunción per siglare l’accordo, presentando l’evento come «un momento storico», ma l’Eurocamera non ha ancora ratificato nulla. A Strasburgo la aspettano i trattori francesi, ostili al trattato.

Con una crasi dei titoli di Italo Calvino si può dire che siamo di fonte alla Baronessa dimezzata che deve anche incassare il grazie di Javier Milei, presidente argentino, a Giorgia Meloni. È la fola del trattato col Mercosur, propagandata da Bruxelles per autoconvincersi di essere protagonista nel mondo, che ieri Ursula von der Leyen ha firmato in Paraguay con un evento definito «storico», perché dà vita a «un’area di libero scambio», dazi ridotti o azzerati sul 90% delle merci, «di oltre 720 milioni di persone; la più ampia del globo».

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Gip ammette: sieri Covid non testati. «Ma era giusto iniettarli a tappeto»
Ansa
Per il giudice Valeria Tomassini, l’emergenza pandemica giustificava l’inoculazione dei vaccini senza prescrizione e la sperimentazione di massa. Respinto il ricorso della madre di un 24enne deceduto dopo una dose.

Per il gip Valeria Tomassini, un’emergenza sanitaria giustifica l’utilizzo a tappeto di «una cura sperimentale» come il vaccino anti Sars-Cov-2 e con simili premesse dovremmo rassegnarci a essere cavie in prossime, future pandemie.

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Il nuovo idolo dei dem censura la tv pubblica
Péter Magyar (Ansa)
Péter Magyar, osannato dalla sinistra anti Orbán, minaccia da neo premier ungherese la sospensione dell’informazione statale: «Fabbrica di menzogne». E sfiducia pure il presidente della Repubblica: «Lo rimuoveremo insieme a tutti gli altri burattini».

È stato adottato da tutte le cancellerie europee: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha accolto la vittoria di Péter Magyar alle elezioni politiche del 12 aprile dichiarando che l’Ungheria «è tornata al cuore stesso dell’Europa», lunedì il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha salutato il risultato come «una delle migliori notizie di ieri», il primo ministro polacco Donald Tusk ha parlato di «portata storica», dichiarandosi «felice quando in politica moralità, decenza, onestà e verità vincono contro il male, la violenza e le bugie».

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1976: quando l'Italia credeva ancora nell'energia atomica
Padiglione Enel con modello di centrale nucleare alla Fiera Campionaria di Milano, aprile 1976. (Archivio Fondazione Fiera Milano)

Nell'aprile di 50 anni fa l'Enel presentò per l'ultima volta gli ambiziosi programmi nucleari italiani come rimedio alla crisi energetica. Dal padiglione della Fiera Campionaria di Milano alla tragedia di Chernobyl fino al referendum del 1987. Tutto è svanito in un decennio.

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Risbattuto in strada dai medici attivisti. Senegalese sgozzato in una baraccopoli
iStock
Clandestino muore a Ravenna dopo una rissa con un maliano. Era tra i beneficiari dei certificati contestati dalla Procura.

Prima di terminare la sua vita sulla pista ciclabile della Darsena di Ravenna, area urbana marginale tutta capannoni dismessi ed ex strutture industriali, Moussa Cisse, il senegalese di 29 anni trovato con la gola tagliata, era passato per il reparto di Malattie infettive del Santa Maria delle Croci.

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