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Aut aut di Trump, Zelensky abbassa la testa

Aut aut di Trump, Zelensky abbassa la testa
Donald Trump e Volodymyr Zelensky (Getty)
Donald Trump: «Accettate il piano o basta armi». Il leader ucraino, al bivio, apre di malavoglia alla proposta: «Dobbiamo scegliere tra il perdere la dignità o un alleato strategico». Fra le condizioni, anche elezioni entro 100 giorni e niente ingresso nella Nato.

Ha ormai preso forma il piano di pace elaborato dalla Casa Bianca per portare a conclusione la guerra in Ucraina. Secondo una bozza pubblicata da Reuters, il progetto, in 28 punti, prevedrebbe varie componenti. L’Ucraina riceverà «solide garanzie di sicurezza», ma dovrà impegnarsi a non aderire alla Nato e a ridurre le sue forze armate. Per quanto riguarda i territori, nel testo si legge che «la Crimea, Luhansk e Donetsk saranno riconosciute di fatto come russe, anche dagli Stati Uniti», mentre «Kherson e Zaporizhzhia saranno congelate sulla linea di contatto». «La Russia rinuncerà agli altri territori concordati sotto il suo controllo al di fuori delle cinque regioni», si legge ancora. Per quanto invece concerne le aree del Donbass da cui si ritireranno le forze di Kiev, esse saranno considerate «una zona cuscinetto demilitarizzata neutrale, riconosciuta a livello internazionale come territorio appartenente alla Federazione russa».

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L'Europa finisce sotto un'auto
Ursula von der Leyen (Ansa)
Volkswagen licenzia 100.000 dipendenti e chiude fabbriche, i vertici di Mercedes ammettono: «Situazione gravissima». I due colossi schiantati, assieme a concorrenti e indotto made in Italy, dalle folli politiche verdi di Bruxelles. Che però insiste.

Immagino che da ieri nessuno avrà più dubbi sul prezzo da pagare per la transizione energetica. Volkswagen, ossia il più grande gruppo automobilistico europeo e il secondo nel mondo, si prepara a licenziare 100.000 dipendenti, all’incirca un sesto dell’intera sua forza lavoro. La decisione sarebbe maturata in seguito al calo delle vendite ma soprattutto dei profitti che nello scorso anno si sarebbero ridotti di oltre il 40 per cento. Che a Wolfsburg, in Bassa Sassonia, le cose non andassero a gonfie vele lo si era capito da tempo, quando l’azienda aveva annunciato un programma di riduzione del personale da qui al 2030.

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Gli sciiti occupano la Centrale per le autoflagellazioni del rito pubblico dell’Ashura.

Benvenuti nel Milanostan. Fra autoflagellazioni maschili, nenie di tradizione sciita e universo femminile con il burqa è andato in scena il rito pubblico dell’Ashura. Dove? Davanti alla Stazione Centrale di Teheran trasferita in piazza Duca d’Aosta, con il traffico di via Vittor Pisani bloccato per dare spazio al corteo musulmano che commemora il martirio dell’imam Hussein, nipote di Maometto, durante la battaglia di Karbala nel 680 dopo Cristo.

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Per la Cgil con il caldo non si lavora, ma si può sfilare sul carro del Pride
Ansa
Secondo Maurizio Landini e compagni, la mancata pioggia e i morti nei cantieri sono colpa di Giorgia Meloni. Faticare al sole è un suicidio mentre andare al corteo arcobaleno a Napoli (alle 15) è un dovere. Alla faccia dell’allerta.

Lavoratori di tutto il mondo, refrigeratevi. La Cgil di lotta e di condizionatore è da tempo impegnata, come sappiamo, in una campagna infuocata, o per meglio dire: ghiacciata, contro il caldo.

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La Ue per il clima è disposta a tagliarci metà import di gas e l’87% del petrolio
Dan Jørgensen
Al Consiglio dei ministri dell’energia, Italia e Germania guidano la fronda anti regolamento. Benzina pronta a schizzare a +24%.

Dopo le tappe forzate della decarbonizzazione secondo i dettami del Green deal, Bruxelles mette a segno l’ennesimo regolamento che è una sorta di suicidio per l’industria europea.

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