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Guida alla sneaker e come indossarle con l'abito da sera

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Guida alla sneaker e come indossarle con l'abito da sera
  • Le indossano proprio tutti, dalle modelle Bella Hadid e Kendall Jenner alle influencer di tutto il mondo. Sono le sneaker, conosciute dai più come «le scarpe da ginnastica». Divenute un fenomeno della moda globale, i grandi marchi che le snobbavano ora fanno a gara per averle nelle loro collezioni. Le più vendute? Le Balenciaga Triple S, sold out ovunque.
  • Running, tennis, calcio: Lotto si conferma leader nel settore e porta le sue scarpe in oltre 100 Paesi. Il segreto dell'azienda è andare oltre allo sport con approcci e stili che anticipano gusti e tendenze in evoluzione.
  • Alla conquista dell'Oriente. Atlantic Star porta le sue stelle fino a Osaka, in Giappone. L'azienda prevede per il 2018 un fatturato globale di 17 milioni di euro, affermandosi come uno dei marchi di maggiore successo nella fascia premium del mercato.
  • Suola importante, multicolor, perfette sia per l'uomo che per la donna, da indossare con i jeans, la tuta, ma anche con gli abiti da sera. Guida alle cinque sneaker di lusso più ricercate al mondo.
  • Se l'high end continua ad alzare i prezzi, l'high street si mantiene stabile e anzi a volte il costo medio del prodotto si abbassa. Questo non significa minore qualità o richiesta. Lo sa bene Nike che per il ventesimo anniversario del modello cult anni Novanta «Silver» è tornato a produrre l'iconica calzatura collezionando tutto esaurito in tutto il mondo.

Lo speciale contiene cinque articoli e una gallery fotografica.

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Zuppi apre ai preti sposati e si lamenta per i soldi. «L’8 per mille non ci basta»
Matteo Maria Zuppi (Imagoeconomica)
  • Per Zuppi, che batte cassa, «probabilmente» la Chiesa farà concessioni sul celibato. Eppure, Leone XIV ha invitato i sacerdoti a «custodire» e «rinnovare» questa regola.
  • La consueta iniziativa del gruppo Gionata raccoglie adesioni in diverse diocesiAltre (da Venezia a Parma a Reggio Calabria), sollecitate da Pro vita, si dissociano.

Lo speciale contiene due articoli.

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Il virus del terrore è nato a sinistra e non hanno mai voluto curarlo
Brigatisti rossi (Ansa). Nel riquadro, il libro di G. Fasanella e A. Franceschini
L’ex Br Alberto Franceschini nel libro di Giovanni Fasanella: «Fummo il frutto di una precisa cultura, i cui alfieri si trincerarono dietro teorie del complotto e rimossero il problema». La patologia è rimasta: la pretesa di superiorità morale.

Giampaolo Pansa fu il primo a comprenderlo, almeno tra le grandi firme del giornalismo italiano. Quando a Genova un gruppetto di rivoluzionari comunisti lasciò un morto sul terreno, il formidabile cronista lo affermò senza mezzi termini: ad avere aperto il fuoco erano stati dei «tupamaros» italiani. Non criminalità comune, come scriveva soprattutto l’Unità a cui poi si accordavano i giornali borghesi. No, a uccidere erano terroristi. Rossi.

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Roma accelera sul nucleare: fondi privati per i mini reattori
iStock
Oltre alla legge è necessario allargare il consenso sulla necessità di un mix con il green.

Lo scorso 13 maggio Giorgia Meloni ha annunciato in Senato che entro l’estate verranno avviati i decreti attuativi, basati sull’approvazione di una legge delega in fase di esame parlamentare, e completato il quadro giuridico necessario alla ripresa della produzione di energia nucleare in Italia, probabilmente entro il 2026 come auspicato/previsto dal ministro per l’Energia. Finalmente l’Italia sta accelerando il ritorno al nucleare.

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Bruxelles regala i fondi agricoli agli sceicchi
Mohamed bin Zayed bin Sultan Al Nahyan (Ansa)
Da anni, decine di milioni della Pac finiscono nelle casse della famiglia reale Al Nahyan (Emirati Arabi) attraverso aziende in Romania, Spagna e Italia. Interrogazione della Lega: «Perché l’Europa finanzia la sicurezza alimentare di un Paese extra-Ue?».

Quando comprerete un etto di prosciutto sappiate che state pagando la colazione a un emiro affacciato sullo stretto di Hormuz che fa scatenare l’inflazione e lo rende ancora più salato. Un paradosso? Niente affatto: un po’ dell’Iva va a finanziare le albagie di Ursula von der Leyen che pensando solo alle armi vuole distruggere l’agricoltura europea.

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