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Guida alla sneaker e come indossarle con l'abito da sera

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Guida alla sneaker e come indossarle con l'abito da sera
  • Le indossano proprio tutti, dalle modelle Bella Hadid e Kendall Jenner alle influencer di tutto il mondo. Sono le sneaker, conosciute dai più come «le scarpe da ginnastica». Divenute un fenomeno della moda globale, i grandi marchi che le snobbavano ora fanno a gara per averle nelle loro collezioni. Le più vendute? Le Balenciaga Triple S, sold out ovunque.
  • Running, tennis, calcio: Lotto si conferma leader nel settore e porta le sue scarpe in oltre 100 Paesi. Il segreto dell'azienda è andare oltre allo sport con approcci e stili che anticipano gusti e tendenze in evoluzione.
  • Alla conquista dell'Oriente. Atlantic Star porta le sue stelle fino a Osaka, in Giappone. L'azienda prevede per il 2018 un fatturato globale di 17 milioni di euro, affermandosi come uno dei marchi di maggiore successo nella fascia premium del mercato.
  • Suola importante, multicolor, perfette sia per l'uomo che per la donna, da indossare con i jeans, la tuta, ma anche con gli abiti da sera. Guida alle cinque sneaker di lusso più ricercate al mondo.
  • Se l'high end continua ad alzare i prezzi, l'high street si mantiene stabile e anzi a volte il costo medio del prodotto si abbassa. Questo non significa minore qualità o richiesta. Lo sa bene Nike che per il ventesimo anniversario del modello cult anni Novanta «Silver» è tornato a produrre l'iconica calzatura collezionando tutto esaurito in tutto il mondo.

Lo speciale contiene cinque articoli e una gallery fotografica.

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Cari uomini in divisa, ma chi ve lo fa fare?
Francesco Imprezzabile (Ansa)
Il vigile Francesco Imprezzabile, davanti all’auto che non ha rispettato l’alt, ha pagato la sua dedizione con la vita. In un Paese che sta con i fuggiaschi, non ne vale la pena.

Ma chi ve lo fa fare? Dico a voi, uomini in divisa, poliziotti, carabinieri, vigili urbani come Francesco Imprezzabile, morto l’altro giorno a 39 anni mentre inseguiva un albanese, con precedenti nel curriculum e droga in tasca, che aveva forzato un posto di blocco: chi ve lo fa fare? Chi ve lo fa fare di buttarvi all’inseguimento dei criminali, di rischiare la vostra vita per fermare un delinquente? Chi ve lo fa fare di stare lì, ore e ore, al caldo d’estate o al freddo d’inverno, per controllare chi viaggia per le nostre strade munito di droga e armi? Chi ve lo fa fare di insistere? Di cercare di bloccare chi attenta alla nostra sicurezza? Chi ve lo fa fare? Perché non girate la testa dall’altra parte? Perché non fate finta di niente? Perché non dimenticate per un attimo la divisa che portate? Chi ve lo fa fare, per quel mistero stipendio, di servire un Paese che poi vi ripaga scrivendo sui muri «fuck police» e «carabinieri assassini»?

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Il ministro degli Esteri russo, Lavrov, svela il presunto business plan degli americani: «Vogliono acquistare e riparare la parte europea per vendere il nostro gas rincarato».

Anche se le incursioni di droni ucraini su raffinerie in Russia causano grossi problemi agli approvvigionamenti di carburante, non è sufficiente perché Mosca accetti condizioni ritenute «irricevibili» per negoziati con Kiev. I russi seguitano quindi le operazioni, nei cieli e sul fronte terrestre, per logorare gli avversari.

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«Con il suicidio assistito agevolato la società eliminerà chi è “inutile”»
iStock
Alla Consulta, l’allarme dei malati incurabili che si ribellano alla morte programmata.

Quasi due ore di dibattito serrato. È stata intensa, ieri mattina, l’udienza alla Corte Costituzionale; iniziata alle 9.30, ha visto un confronto sulla legittimità dell’articolo 580 del Codice penale, che non consente il suicidio assistito in assenza della necessità per la persona malata di un trattamento di sostegno vitale.

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Fronte Onu per «sfrattare» l’utero in affitto
La sede dell'Onu a Ginevra (iStock)
A Ginevra, Italia e Vaticano guidano i lavori per una moratoria globale sulla maternità surrogata. Attesa una dichiarazione congiunta insieme ad altri Paesi contrari al commercio della vita. Eugenia Roccella: «I bambini non siano oggetto di transazione».

Una moratoria internazionale sull’utero in affitto. La chiede da fin troppo tempo Reem Alsalem, la relatrice speciale Onu contro la violenza sulle donne, autrice di un report dettagliatissimo e sconvolgente sulla realtà tremenda della cosiddetta maternità surrogata.

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