
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e l'omologo egiziano Abdel Fattah al-Sisi (Ansa)
Uscito vincitore dalla crisi siriana, Recep Tayyip Erdogan continua a rafforzare i legami con Il Cairo. E non è detto che per Mosca sia una buona notizia.
Uscito vincitore dalla crisi siriana, Recep Tayyip Erdogan continua a rafforzare i legami con Il Cairo. E non è detto che per Mosca sia una buona notizia.
«Altro che cultura: il Leoncavallo è stato per decenni sinonimo di abusi e violenze». Con queste parole l’onorevole Riccardo De Corato, esponente di Fratelli d’Italia e figura storica della destra milanese, commenta la questione dello sgombero del centro sociale. A suo giudizio, l’ipotesi di trasferire la struttura nell’area del Corvetto è particolarmente preoccupante, poiché il quartiere è già segnato da una forte presenza criminale e da gravi problemi di sicurezza.