{{ subpage.title }}

True

Tassare l’astenuto? No, rispetto per chi vota

Tassare l’astenuto? No, rispetto per chi vota
iStock

Una tassa su chi non vota. L’idea l’ha lanciata il direttore della Stampa, Andrea Malaguti, per arrestare il calo della partecipazione popolare alle elezioni, sintomo - a suo dire - del declino della democrazia.

L’articolo 48 della Costituzione dice che votare è un dovere civico, cioè una specie di impegno morale, ma non un obbligo. Per l’illustre collega, invece, si dovrebbe essere costretti a partecipare alle elezioni. «Si va», ha spiegato, «con la forza». Non mi è chiaro se Malaguti preveda l’intervento dei carabinieri o, visto che «chi non va alle urne fa un danno alla collettività», quello degli esattori del fisco, per monetizzare il diritto a non esercitare un diritto (di voto). Quali che siano le procedure che il collega intende adottare per risolvere i problemi della crisi della democrazia, segnalo che il fenomeno dell’astensionismo riguarda ogni Paese occidentale.

Continua a leggereRiduci
Food Talk | Pignataro e la cucina italiana patrimonio Unesco - seconda parte

Con Luciano Pignataro commentiamo l'iscrizione della nostra grande tradizione gastronomica nel patrimonio immateriale dell'umanità.

Minnesota, maxi frode al welfare: oltre un miliardo sottratto ai contribuenti
Il governatore del Minnesota Tim Walz (Ansa)
Tre reti criminali, 59 condanne federali e più di un miliardo di dollari sottratti ai programmi di assistenza pubblica: lo scandalo del Minnesota mette in luce falle strutturali nel sistema dei sussidi americani. Dalle frodi sui pasti per i bambini a quelle su Medicaid e sull’assistenza all’autismo, l’inchiesta si inserisce in un contesto di welfare espansivo, controlli deboli e finanziamenti straordinari post-pandemia, con pesanti ricadute politiche e istituzionali.
Continua a leggereRiduci
Gli stormi intelligenti: come i droni da combattimento stanno cambiando la guerra aerea
Anduril
Li chiamano velivoli armati collaboranti, costituiscono stormi nei quali c’è un solo aeroplano con pilota che dirige un intero gruppo di droni. Ma sono questi che studiano la situazione e definiscono la strategia di attacco. Passandosi tra loro la priorità dei bersagli.
Continua a leggereRiduci
Vogliono che l’aborto sia un diritto per criminalizzare chi si oppone
iStock
L’obiettivo è creare un dovere, in modo da trasformare in reato l’obiezione di coscienza.

Esattamente che senso ha dichiarare l’aborto un diritto, come vorrebbe fare il Parlamento europeo? L’aborto è già facile e immediato ovunque. Perché dichiararlo un diritto? Questa dichiarazione ha quattro conseguenze.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy