La Verità

DARIO FABBRI

«Kiev nell’Ue può far comodo a Mosca»

L’esperto Dario Fabbri: «Se l’Ucraina in futuro cambiasse regime, diventerebbe un cavallo di Troia dei russi. La corruzione? A quelle latitudini è normale. Putin ha ottenuto solo vittorie tattiche, adesso gli serve la caduta di Zelensky».

«Trump non vuol destabilizzare l’Iran»

L’analista Dario Fabbri: «Nei cambi di regime vede solo rogne, però non esiterà a bombardare i siti nucleari se Teheran si avvicinerà all’atomica. Adesso Israele è più forte, ma nel lungo termine dovrà vedersela con la Turchia».

«Bis di Trump? Per Meloni sarà dura»

L’analista Dario Fabbri: «Il nodo verrà al pettine quando gli Usa cominceranno a parlare con la Russia. Ed è un passaggio inevitabile, lo vuole lo Stato profondo. La difesa europea è possibile solo se a comandare saranno gli americani».

Dario Fabbri: «Il terrore Usa è mandare soldati al fronte»

Il direttore della rivista di geopolitica «Domino»: «Se il sostegno americano all’Ucraina dovesse cessare, la guerra finirebbe subito. La Cina non tifa Russia, è uno storico nemico. Piuttosto teme la dimostrazione di superiorità tecnologica e militare di Washington».