Parigi mette il freno a Kiev nell’Ue
Il ministro per gli Affari europei: «Per il suo ingresso ci vorranno almeno 15-20 anni». Cresce la violenza in Donbass. Diplomazia vaticana: «Spazi per un ruolo del Papa».
Il ministro per gli Affari europei: «Per il suo ingresso ci vorranno almeno 15-20 anni». Cresce la violenza in Donbass. Diplomazia vaticana: «Spazi per un ruolo del Papa».
Il premier all’Europarlamento invoca l’ammissione di Kiev e dei Paesi balcanici: «Superiamo il principio dell’unanimità in politica estera». Poi chiede riforme dei trattati, incluso quello di Dublino sugli immigrati.
La coalizione occidentale s’imbarca in un conflitto con Mosca, con un elevato rischio di escalation, senza averne neanche definito gli obiettivi: ripristinare la sovranità dell’Ucraina? Includerla nella Nato? Scalzare Vladimir Putin? Una vaghezza che potrebbe costarci cara.
Bruxelles ha avviato la pratica per l’ingresso di Kiev tra i 27: un rapporto interno dell’Ue, però, fornisce stime da salasso. A cui vanno aggiunte le enormi somme già spese in aiuti militari e in sussidi stanziati per tamponare la…
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