Ex Idf contro i «terroristi ebraici»
600 ex ufficiali israeliani mandano una lettera a Witkoff, a Kushner e al presidente Usa per chiedere di fermare l’escalation in Cisgiordania. In Siria, altre incursioni di coloni.
600 ex ufficiali israeliani mandano una lettera a Witkoff, a Kushner e al presidente Usa per chiedere di fermare l’escalation in Cisgiordania. In Siria, altre incursioni di coloni.
Il veicolo ha investito i partecipanti ai margini della manifestazione, provocando almeno una vittima e una quindicina di feriti. La polizia ha identificato un presunto responsabile, che non è ancora stato arrestato.
Khalil al-Hayya è il nuovo leader dell’Ufficio politico di Hamas. Successore di Yahya al-Sinwar, è tra gli esponenti più vicini all’Iran e alla linea intransigente del movimento, contrario al disarmo e legato alla strategia della lotta armata.
La giovane di origine italo-egiziana, accusata di terrorismo, è stata individuata tramite il monitoraggio di siti affiliati all’Isis. Sui suoi dispositivi la polizia ha rinvenuto anche istruzioni per la realizzazione di una cintura esplosiva: «Era pronta all’azione».
Perquisizioni a Roma e Milano nell’ambito di un’indagine per istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo attraverso la diffusione di contenuti online.
C’è una linea sotterranea che collega le violenze subite da bambino e l’adulto che si fa esplodere: si chiama pedagogia nera. Come spiegano Alice Miller e Felicity de Zulueta, dietro le umiliazioni e la volontà distrutta c’è un metodo.
La Digos lo stava seguendo per i post pro Pal, per i contenuti pubblicati sui social dopo il 7 ottobre e per quella vicinanza alla galassia della Fratellanza musulmana che aveva acceso i riflettori degli apparati di sicurezza nel pieno…
«Visite in carcere per consigliare i detenuti». Tutto normale se il servizio offerto da un’associazione culturale e spirituale di Udine non fosse appeso alla porta d’ingresso di una simil-moschea, se l’operazione non fosse promossa da un gruppo di musulmani e…
Secondo gli inquirenti, El Koudri si sarebbe interessato agli attacchi sui civili. Intanto il sindaco di Modena annuncia denunce contro gli odiatori.Un kamikaze entrò già in azione a Modena nel 2003. Con il solito copione giustificazionista.
Non è il terrorismo delle cellule internazionali, dei kalashnikov o dei combattenti addestrati nel deserto siriano. Naggay Jaber, nato a Montecchio Emilia nel 2004 da genitori marocchini e fermato dagli investigatori della Digos di Reggio Emilia, coadiuvati dagli agenti della…
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