attentato sydney

{{ subpage.title }}

A Bondi Beach solamente due agenti. L’attentatore si sveglia dal coma
Ansa
Nonostante gli allarmi e un’affluenza di oltre 2.000 persone per l’Hanukkah, le autorità di Sydney si sono fatte trovare impreparate. A intralciare gli assassini una coppia di eroi che ha lottato a mani nude prima di morire.

In Israele cresce l’indignazione dopo le dichiarazioni del premier del Nuovo Galles del Sud, Chris Minns, che ha confermato come, nonostante gli allarmi preventivi provenienti da Gerusalemme e il moltiplicarsi di episodi antisemiti in Australia, alla cerimonia ebraica di Hanukkah svoltasi domenica a Bondi Beach fossero stati assegnati soltanto due agenti di polizia. Un presidio minimo per un evento pubblico che aveva richiamato circa 2.000 persone e che si è trasformato in una delle peggiori stragi della storia recente del Paese: 15 morti e 47 feriti.

Continua a leggereRiduci
Religiosi, reclutatori e terroristi: ecco la rete della jihad «oceanica»
Ansa
L'Australia è da tempo teatro di atti antisemiti che nascono in ambienti radicalizzati. Lo Stato «segue», ma non fa nulla. Così predicatori e miliziani tornano liberi e continuano a formare tagliagole.

In Australia è in corso un’indagine a tutto campo per accertare chi abbia fornito appoggio logistico ai due autori della strage di domenica sulla spiaggia di Bondi Beach, a Sydney. Nel corso dell’azione è rimasto ucciso Sajid Akram, 50 anni, mentre il bilancio complessivo è di 16 vittime e 47 feriti.

Continua a leggereRiduci
Attentato Sydney, i killer: un padre e un figlio stregati dall’Isis
Ansa
A colpire sono stati i pakistani Sajid e Naveed Akram. Il governo rafforza la protezione ai luoghi ebraici.

Continuano a emergere nuovi dettagli sull’efferata strage avvenuta domenica a Sydney durante la celebrazione ebraica di Hanukkah a Bondi Beach. Le autorità australiane hanno confermato che il bilancio dell’attacco resta di almeno 16 morti e oltre 40 feriti, alcuni dei quali ancora in condizioni critiche negli ospedali del Nuovo Galles del Sud. L’attentato, compiuto nel corso dell’evento pubblico «Chanukkah in riva al mare», ha colpito una folla di circa 2.000 persone riunite per una manifestazione all’aperto in una delle zone più simboliche della città, frequentata quotidianamente da famiglie e turisti.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy